Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1910-1911; GUERRA ITALO-TURCA 1911-1912; LIBIA
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1969
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La preparazione all'impresa di Libia
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Questa campagna non era cessata anche se la lotta politica si veniva concentrando sulla questione del monopolio delle assicurazioni, altro, e mólto di' scusso, punto del programma giolitliano. Una delle ragioni addotte da Giolitti a favore del monopolio era quella di porre nelle mani dello Stato una forza finanziaria di primissimo ordine.1)
Le preoccupazioni di politica estera, nella quale non si volevano compii eazioni, venivano però ridestale e ripresentate con forza dal colpo di Agadir e questo ripropose con maggior chiarezza all'opinione pubblica il problema della Trìpolitania. La Tribuna il 3 luglio dice che si doveva immaginare che la Germania avrebbe fatto di tutto per riportare la situazione al punto di Alge-siras t> e che l'incidente non esclude l'intesa finale pacifica, forse la rende più. sicura . La posizione dell'Italia poi è tale che le sue amicizie e le sue alleanze le danno, senza dubbio, piena garanzia di ogni più larga tutela dei suoi interessi nel Mediterraneo . Il giornale approfitta della visita del principe ereditario Yussuf Izzeddin 2) per dire ai turchi che gli incidenti tripolini erano disgustosi e ricordare loro quanto sta accadendo al Marocco; e sta a loro trarne le conseguenze. Ma nello stesso tempo Sombrero lancia uno strale contro Corradini e quei giornalisti che cercano di far balenare agli occhi della Turchia, il lampo della spada italiana.8)
Il 5 luglio mentre il Giornale d'Italia attaccava violentemente San Giuliano e Giolitti,4) la Tribuna pubblicava un altro significativo articolo di Sombrero.
!) C. GIOLITO, Discorsi parlamentari, Roma, Camera dei Deputati, 1954, voi. HJ, p. 1429. La stessa frase ricorre due volte nel discorso di Torino (GIOLITO. Discorsi extraparlamentari, Torino, 1952, pp. 267 e 269) ed anche in Memorie cit, voi. II, p. 296, mentre a p. 305 dichiara che il monopolio rese eccellenti servizi allo Stato durante la guerra . Contro il monopolio erano particolarmente impegnati il Corriere della Sera e il Giornale d'Italia. La campagna degli organi del conservatorismo è sottolineata da Giolitti, Memorie ciL, voi. IL p. 297.
sDi D principe ereditario turco Yussuf Izzeddin compì una visita ufficiale in Italia ai primi di luglio, di ritorno dall'incoronazione di Giorgio V. La visita fu annunciata il 4 febbraio 1911 da Mayor che il 5 marzo informo che il principe sarebbe stato accompagnato dal ministro dagli esteri. In seguito alle ripetute conferme di Mayor, Di San Giuliano il 9 giugno annunciò alla Camera che avrebbe avuto colloqui con Rifaat Pascià, il quale invece non venne. La cosa contrariò il ministro che insistette con Mayor perché Rifaat venisse e perché desse ordini alle autorità turche di evitare Incidenti durante la visita. In Italia, al seguito del principe venne l'ex Gran Visir Hilmi Pascià che promise adoperarsi in Benso conciliativo e parve, se non del tutto convinto,, almeno impressionato dal modo come in Italia si concepisce questa questione lift., 'Si M. E., Viaggi di Sovrani e principi esteri, 1910-11, pac. 697, pos. 969; la frase citata è in un telegramma di San Giuliano a Avarila, 4 luglio 1911, n. 2480). Nello stesso senso il ministro telegrafò a Mayor il 7 luglio: Gli ostacoli frapposti ad ogni nostra iniziativa in Tripoliiania creano il pericolo che la Turchia dice di temere. Mi parve se ne convincesse e promise adoperarsi. Mi parve anche convinto della necessità di allontanare l'attuale Vali. Disse che i troppi acquisti di terreni da parte del Banco di Roma impensieriscono idi indigeni che temono l'immigrazione di lavoratori Italiani concorrenti. Gli spiegai l'impossibilità della cosa. (A. S. M. E., Libia, Rap. partì politeti 1911-14, pac 13, pos. 1/1, T. n. 2536).
3J La Tribunùi 3 loglio 1911 : Sombrero. Italia e Turchia.
*) Prima pagina, editoriale: E l'Italia? >. Mentre tutte lo potenze arditamente lavorano . per realizzare le loro aspirazioni coloniali... l'Italia dovrà sempre rima* nere a mani vuote, trastullandosi con le combinasdoni parlamentari e relativi mono*
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