Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1910-1911; GUERRA ITALO-TURCA 1911-1912; LIBIA
anno
<
1969
>
pagina
<
472
>
472
Marcella Pincherle
l'equilibrio dei Mediterraneo venga spostato. *3 L'on. Gioì itti, contrario per temperamento personale e per ragioni parlamentari alla politica di espansione co* louiale, ha tuttavia dovuto riconoscere che la tesi dell'on. Di San Giuliano è fondata... È possibile, anzi probabile, si verifichi a breve scadenza un avvenimento di notevole importanza per l'Italia >.
Articoli di questo genere non potevano sfuggire ai giornali stranieri i cui commenti trovavano ripercussioni in quelli italiani La Stampa del 3 parla dei sintomatici incoraggiamenti della stampa tedesca ad un'azione italiana in Tripolitauia .
Anche il Corriere della Sera, già restio a parlare di Tripoli, dal 24 agosto comincia a presentare la questione a proposito delle trattative franco tedesche.*' Il 29 Torre ricorda che se l'atto di Algesiras deve cessare di avere valore, le Potenze europee hanno il diritto e l'interesse di provvedere a compensi... L'Italia stessa dovrà intervenire e avere la sua parte nel nuovo assetto africano e mediterraneo . Concetto ripetuto ancora nei giorni successivi, sempre a proposito dei commenti che i giornali stranieri facevano sulle trattative franco-tedesche* H 4 settembre ancora Torre ricorda che l'azione italiana per quanto si riferisce alla questione tripolina, se può e deve sentire il riflesso delle trattative... non può essere considerata, per ragioni evidenti, connessa a quella politica dei compensi di cui oggi si parla . A partire dal 10 settembre Torre pubblica sul Carriere della Sera alcuni articoli inneggianti all'occupazione di Tripoli.8) Ormai tutti i giornali sono d'accordo: sulla Stampa un articolo di Bergere* celebra Giolitti, e le corrispondenze di Cirmeni (5 e 8 settembre) parlano ormai di spedizione imminente.
Ma la Tribuna aumenta ancora la sua cantela: dopo l'articolo di Ferrerò del 27 agosto, il 3 difende l'azione del ministro degli esteri per quel che riguarda le scuole italiane in Tripolitania; il 7 a proposito delle trattative francotedesche critica i giornali che trasformano in affermazioni di fatto i loro sogni espansionistici, ammonendo nelle nazioni meglio educate da secoli alla poli* li tea estera, la virtù più apprezzata in proposito è quella del riserbo e della di* scrizione . E da questo momento si limita a riportare articoli di giornali stra-
1) Cfr. Promemoria di Di San Giuliano del 28 luglio in Dalle carte di Giovanni doluti cIU voi. IH, J'J. 53: È fuori dubbio che ia tunisicazione del Marocco, che sarà probabilmente il risultato delle attuali trattative franco-tedesche, modificherebbe a nostro danno l'equilibrio del Mediterraneo .
2) Articoli di Vico Mantegazza e qualche servizio da Roma (di Torre), cui si aggiungono, all'un iwono con gli altri giornali, riferimenti e commenti ai giornali tedeschi ed auhtriaci.
8) 10 settembre articolo di fondo L'Italia e la questione di Tripoli: il momento di risolvere; 12 settembre, articolo di fondo e Torchia e Tripolitania: gli insegnamenti del passato ; 18 settembre, e I termini della questione tripolina e la necessità di una soluzione ; 18 settembre, Tripoli e la coscienza del paese ecc. Sulla necessità par il Corriere della Sera di trattare la questione, Torre aveva già insistito in lettere ad Alberti ni (cfr. AI.IIEKTIM, Epistolario eh., I, p. 6 sgg.). La perplessità del Corriere risulta anche dal fatto che gli economisti, che avevano tanto combattuto contro il monopolio, tacciono. Torre cercò di far riprendere al giornale il terreno perduto servendosi di argomenti tra giolìitiaai e nazionali Mi. (Cfr. 0. IÌAHIK, La politica natio nate del Corriere della Sera dulia, crisi del 1908 alla guerra di Libia, in II Risorgi' menta. 1962, pp. 73-105; 172-199).