Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1910-1911; GUERRA ITALO-TURCA 1911-1912; LIBIA
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1969
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475
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La preparazione all'impresa di Libia 475
Ad illustrare meglio come avvenne la preparazione dell'opinione pubblica può giovare un esame dell'atteggiamento di due periodici, molto diversi, ma abbastanza influenti ciascuno sul pubblico cui si rivolgevano: la Rassegna contemporanea e l'Illustrazione italiana.
Alla prima, diretta da G. A. Di Cesare e Vincenzo Picardi, con redattore capo Crispolto Crispolti. collaboravano uomini di tendenze e impegno politico differenti, accomunati dal desiderio di fare una rivista di varia cultura rivolta allo studio di problemi concreti, trattati con spirito critico, via via da singoli competenti.
Nel numero di gennaio Picardi parlava del congresso nazionalista di Firenze e rispondeva alle critiche che ad esso erano state rivolte* esaltandolo come misurato e logico e opera di giovinezza e di fede . Chiariva poi: * l'imperialismo di Corradini è stato aggiornato, non bocciato . In febbraio, a proposito degli incidenti italo-turchi si deplora la debolezza del governo, attribuita particolarmente a Luzzatti il quale già più volte ha sostituito a insaputa di San Giuliano l'azione sua personale a quella della Consulta, per minare e distruggere l'opera di quest'ultima.
In marzo il ritorno di Ciolitti a Roma è interpretato come azione altamente protettrice per Luzzatti e insieme si deplora die l'Italia non segua il movimento espansionista delle altre nazioni. Ma in aprile si torna sui problemi dell'imperialismo coloniale e Di Cesare 3 cerca di dimostrare che esso non è incompatibile con una politica interna avanzata e il partito più indicato ad assumere l'iniziativa della revisione in tal senso è il radicale. La conquista coloniale oltre ad aiutare i popoli inferiori ad elevarsi è fonte di ricchezza e di lavoro per tutte le classi . In maggio Emilio Spagnolo in un lungo articolo s) riprende tutti i motivi della campagna condotta dalla Tribuna, sostenendo che la penetrazione italiana in Tripolitania aveva intenti pacifici, ma nello stesso tempo invoca un'azione energica nel caso che la Turchia continui a creare difficoltà. Nei mesi successivi la rivista, dopo aver lodato nel numero di luglio l'o.d.g. Federzoni al congresso degli Italiani all'estero e criticato il ministro degli esteri, in quello di agosto esalta la condotta energica tenuta dal governo in occasione di un incidente con l'Argentina"4) e chiede energia anche per la que-
i) H congresso nazionalista di Firenze in Rassegna contemporanea, a. IV, fase. I. gennaio 1911, pp. 86-95.
2) Il problema coloniale per i partiti avanzati , Ibidem, faBC IV, aprile 1911, pp. 118*121.
8) La questione tripolina , ibidem, fase. V, maggio 1911, pp. 316-827.
4) Alla fine di loglio il ministro dogli esteri deciso di sospendere l'emigrazione italiana in Argentina per protestare contro il controllo sanitario e la quarantena importa agli emigrati italiani senza tener conto delle dichiarazioni dei medici italiani. La Tribuna, il 31 nel dare la notizia parla di una questione di dignità e di diritto e, due giorni dopo. Sombrero invoca il < giorno in cui potrà essere affermato che il sudore degli emigrati italiani feconda terre italiano. Anche il Giornale d'Italia approvo l'energica e lodevole condotta > del governo. Nell'estate del 1911 ei fu in Italia un'epidemia di colera e all'estero circolarono notizie allarmistiche riprese e smentite dai quotidiani italiani. Il 27 agosto la rivolta di Verbicaro confermo la gravità delle condizioni sanitarie dell'Italia meridionale. Il Corriere della Sera, ai primi di settembre pubblicò alcuno drammatiche corrispondenze di Luigi Barzini dalla Calabria. Anche MALTESE, //. effc, pp. 72*73 fa notare che proprio nei giorni in cui pubblicava gli articoli di Barzini il Corriere iniziava la campagna per Tripoli.