Rassegna storica del Risorgimento
CESSI ROBERTO
anno
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1969
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484
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Giovanni Gatnharin
barbariche e sulle monarchie romano-germaniche e sul districarsi dalla matrice imperiale delle nostre istituzioni medievali; e, per un periodo più recente, le ricerche sui movimenti scismatici che interessarono cosi profondamente l'ambiente veneziano, studi che dovevano trovare coronamento nella bella monografìa su Lutero. Ed alla storia di Venezia si accompagnò quella del territorio di essa In terraferma e in oriente, e il problema dell'Adriatico strettamente connesso con le fortune e sfortune di essa. Persuaso inoltre che non tanto sulle armi, quanto sulla vasta rete d'interessi si era sapientemente costruita e conservata la sua potenza, particolare attenzione il Cessi rivolse agli aspetti economici, finanziari, commerciali, coloniali, amministrativi, così intimamente fusi con la evoluzione politica e sociale della Serenissima; il che del resto rispondeva alla sua concezione del fatto storico, che è insieme politico, economico, giuridico e sociale, anche in questo campo recando contributi essenziali, non soltanto nei riguardi di Venezia. Un posto a parte tengono i suoi studi sulle secolari vicende della laguna veneta, sui grandi idraulici che sino dal Cinquecento si interessarono alla sua difesa; studi che si ricollegano alla indefessa e illuminata attività da lui svolta* né solo per la parte storica, in seno all'Istituto di Studi adriatici e all'Ufficio idrografico del Magistrato alle Acque; contributi sulla cui importanza é superfluo d'insistere, in relazione ai problemi che oggi gravano tormentosi sulla aorte di Venezia. Perché potrebbe sembrare che in uno studioso suo pari, cosi immerso nella storia del passato, debole dovesse giungere la voce del presente: c'era invece in lui una costante attenzione e partecipazione al presente, una saggezza e alacrità organizzativa illuminata dall'esperienza acquisita nello studio del passato. Anche i discorsi tenuti al Parlamento risentono di tale duplice ispirazione.
Di questa vastissima produzione, monumento saldo, senza fronzoli, alla gloria di Venezia, nella impossibilità di più ampi richiami, mi limiterò a due sole sue opere di sintesi. La prima è Venezia ducale, una visione integrale della vita veneziana fino al suo definitivo assetto politico sociale ; opera la cui prima parte, uscita nel 1927-28, il Cessi ripubblicò in questi ultimi anni completamente riveduta e aggiornata, com'era sno costume, preparandone pure il completamento, sua ultima fatica che vedrà prossimamente la luce: opera di altissimo valore scientifico, che, per la materia e per la sottile critica delle fonti su cui la indagine si appoggia, si rivolge quasi esclusivamente a un pubblico di specialisti. La seconda è la Storia della Repubblica di Venezia (194446, recentemente ristampata), due volumi nei quali la scrupolosa serietà scientifica non contrasta con la sua destinazione a un pubblico più vasto di lettori. Questi miei rapidissimi cenni si chiudono col ricordo di un lavoro, a cui il Cessi dovette guardare come al coronamento di tutta la sua instancabile attività di storico della gloriosa repubblica. Nel 1955 il Centro internazionale delle Arti e del Costume prese l'iniziativa di una mona-mentale storia di Venezia dalla preistoria all'annessione al Regno d'Italia, in sedici volumi, ad opera di un gruppo di valenti studiosi, affidandone il piano e il coordinamento al Cessi, che si assunse pure con ardore giovanile la redazione di tutta la parte politica e istituzionale. Purtroppo, la nobilissima impresa, per motivi che qui non serve di richiamare, rimase interrotta dopo i due primi grossi volumi (sino alla quarta crociata), nei quali l'apporto di lui è predominante.
Ma ai lettori della Rassegna un cenno particolare lo devo sull'attività del Cessi nel campo risorgimentale. Qualche notevole suo contributo non era mancato anche per Finn anzi, ma una più larga e costante sua attenzione al Risorgimento s'inizia quando la sua carriera vera e propria di archivista si conchiude con l'incarico affidatogli dopo il primo conflitto mondiale di far parte della Coni-