Rassegna storica del Risorgimento
1821 ; 1848 ; UNGHERIA
anno
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1919
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pagina
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558
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D5t* tf. Campanini
0 popolo di prodi ! Sorgi e cammina per la via della libertà e dell'onore ; vi sia d'esempio la Francia ohe mostrò quanto possa il valore invitto contro i tiranni. Vegga il mondo che tu non sei un automa, né carnefice ossequente all'austriaco, ma stirpe generosa di nobilissima e libera patria.
Così di nuovo V Italia e l'Ungheria chiamate fra le nazioni, congiunte nell' amplesso della pace e nel vincolo della fraternità, sarebbero invincibili dai nemici della loro gloria e della loro libertà,
UngTieresi !
Che cosa vi valse combattere a difesa di Maria Teresa ? La gratitudine dell' Austria ? Dileggio e servitù. ! Rompete il giogo e sorgete!
1 sentimenti espressi in questo proclama non potevano essere ascoltati se non benevolmente dagli Ungheresi perchè lusinghieri al loro patriottismo e al valore. La rivoluzione francese di febbraio, che aveva cacciato dal trono Luigi Filippo, abbattuta la monarchia e fondata la repubblica, aveva avuta in Ungheria la stessa eèò.,1 che in Italia e suscitate le medesime speranze di liberarsi dall' assolutismo regio dell'Austria in nome del sentimento della nazionalità e della libertà, a cui aveva dato impulso più vivo. Né poteva restare senza ossequio il richiamo alla benedizione del Pontefice all'Italia, se anche gli Ungheresi, come tutti i popoli oppressi, lo acclamavano, e dalle riforme di lui toglievano argomento pei: invitare i loro principi a seguirne l'esempio. Certo non cosi puro era il sentimento della libertà nazionale quale negli Italiani, ma i patrioti reggiani non potevano allora, come nessun altro, formulare la distinzione sottile ; perciò invocarono dagli Ungheresi la fusione dei comuni sensi patriottici e la concordia del loro sforzo armato, se pure questo da parte dei magiari tendeva fin da allora a con-, quistare la libertà politica per conseguire all'Ungheria la potenza di opprimere le minori nazionalità che le erano sottomesse, non altrimenti dì quanto faceva la sua nemica.
Anche l'episodio di Maria Teresa era evocato a proposito, perchè celebrava la loro storia, esaltava il loro spirito cavalleresco! ;; f l'oppressione* non Stemperata da nessun ricordo di gratitudine, con la- quale l'Austria li dominava poteva bene essere definita dileggio è servitù .