Rassegna storica del Risorgimento

CATTANEO CARLO; STORIOGRAFIA ITALIA
anno <1969>   pagina <572>
immagine non disponibile

572 Sergio La Salvia
contenuti che assumerà la concezione federalista, nel modificarsi delle condizioni] storielle, sono indici di un costante sforzo dì adeguamento, secondo il metodo e la cultura cattaneana, dell'ideologia all'evolversi degli avvenimenti.
Ma chi vuol comprendere Cattaneo politico, il suo modo di concepire la politica e di intervenire nella vita pubblica, deve rinunciare innanzitutto a cre­dere allo stesso Cattaneo, o, meglio, deve comprendere il problema che per lo storico comporta la negazione cattaneana della politica come terreno di eterni scontri; occorre scendere - come osservava il Lacaita recensendo il saggio del* l'Ambrosoli sulla formazione di Cattaneo dalle considerazioni generali alle ...ricerche più minute e documentate sulla figura, sull'opera, e sull'ambiente del Cattaneo .")?
La giovinezza e la formazione di Cattaneo, rispettivamente con gli studi più volte citati del Sestan a) e dell' A ni b rosoli,:t sono stati affrontati fino ad oggi con maggiore organicità in lavori che rimangono fondamentali per l'imposta* zione di un corretto discorso sul Milanese. Le amicizie, gli studi, gli avveni­menti della giovinezza di Cattaneo, sono stati, per quanto possibile, soddisfacen­temente ricostruiti. *) Il saggio dell'Ambrosoli poi ha avuto l'ulteriore pregio di puntualizzare, sulla base di recenti risultati raggiunti da altri studiosi s) e da lui stesso, la bibliografìa cattaneana, specialmente per il periodo in cui Cattaneo fu collaboratore dell' Eco della Borsa . Il Bobbio invece ha seguito più da vicino il primo manifestarsi della polemica Cattaneo-Rosmini, illustrando alcuni aspetti dell'attacco, apparentemente immotivato nella situazione dell'epoca, che il Lom­bardo mosse al giornale piemontese 11 Subalpino. L'interesse della polemica, a giudizio del Bobbio, consiste nel fatto che in essa sono contenuti i presupposti e le argomentazioni della polemica svolta da Cattaneo nei confronti del Rosmini,, e i primi motivi della filosofia sperimentale cattaneana negli accenni contro l'eclettismo e l'ontologismo metafisico.8*
Ancora all'Ambrosoli spetta il merito di aver affrontato un periodo parti­colare e delicato della biografia cattaneana e della storia della Lombardia, nel quale, mentre a Cattaneo sembra venir meno ogni possibilità di svolgere una funzione di rilievo nella vita pubblica, funzione che in un certo guai modo poteva pure conservare con II Politecnico, la regione vede venire a maturazione quei germi di crisi sociale e politica da tempo incubati e che esploderanno nel
1) In fi Ponte, a. XVII (1961), n. 1, pp. 132-134. Ai fini di una conoscenza a li­vello dignitosamente divulgativo della vita e dal pensiero di C. Cananeo giova ricordare M. BOHSA, Carlo Cattaneo, Milano, Garzanti, 1945, e M. COLUCCI, Carlo Cat­taneo, in Quaderni di cultura repubblicana, n. 2, Roma, 1964. Più generico G. CD-TV TONE. Corto Cattaneo e il Risorgimento, in Quaderni di cultura e storia sociale, a. II (1953), n. 2, pp. 71-76.
s> E. SESTA*,*, Cattaneo giovane eli.
8) L. AMBBOSOM, La formazione di C. Cattaneo c-it. Una prima elaborazione di questo saggio apparve su Paragone, a. VI (1955), n. 72, pp. 17-27, col titolo Cattaneo prima del Politecnico.
*) Dal 1822 al *32 la biografia di Cattaneo apparo scarsa di avvenimenti por la difficoltà di documentazione in grado di far luce su questi anni, come ha rilevato E. SESTAs in Cattaneo giovane cit.
") In partieolaro dui CAODZO nell'Epistolario di C. C dal SESTAN e dal BERTOLINO.
a> N. BOBBIO, Una polemica Ignorata di C. Cattaneo, in Nuova Antologia, a. 94 XM9Y. f. 1905, pp. 37-52.