Rassegna storica del Risorgimento
CATTANEO CARLO; STORIOGRAFIA ITALIA
anno
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1969
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pagina
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573
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Gli studi sul Cattaneo
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"48.*) La collaborazione di Cattaneo alla Rivista Europea, collaborazione che seguì alla fine della prima serie del Politecnico, e vista dall'Ambrosoli come un ulteriore impegno di educazione civile del paese nello sforzo di ... formare una classe dirigente... (con) un programma serio e preciso..., il cui fallimento nel '48 lo rese particolarmente avverso alla nobiltà che ad esso si era opposto in nome dei suoi privilegi. -1
Ma gli avvenimenti del '48 e il ruolo in essi svolto da Cattaneo hanno maggiormente, anche se in modo rapsodico, attirato l'attenzione degli storici, non sempre concordi nel giudizio. II Caddeo, per esempio, in una breve nota,3) ha decisamente sminuito il ruolo del Milanese in quei fatti o gli ha attribuito, in un successivo articolo, un comportamento fazioso e non sempre limpido. "
I motivi ideali e politici delle posizioni prese allora da Cattaneo sono state oggetto di un intervento di E. Valsecchi al Congresso europeo del centenario del "48 e ricondotti al contrasto di fondo esistente, anche all'interno della tendenza repubblicana, tra ... l'esprit esclusi! du sentiment national et l'esprit d'universali té inbérente l'idée démocratique... .fi)
Analogamente in un suo saggio su Cattaneo nel '48 il Sapegno ha chiarito le ragioni culturali dell'atteggiamento del Lombardo in quei fatti rintracciandole nel legame con la tradizione settecentesca e di questa colTambiente sociale ed economico della regione che sono alla base di quel riformismo cattaneano pre quarantottesco operante in tanta parte della cultura lombarda e perfino in personaggi come Manzoni ) *= e nello stesso tempo testimoniano come Cat-
i) L. AMBROSOLI, La cultura milanese tra II Politecnico e La Rivista Europea, in Paragone, a. XILT (1962), n. 148, pp. 28-35.
2) Ibidem, p. 31. È interessante e degna di rilievo la conclusione cui giunge I'AMBROSOLI: Il rapporto politica cultura rimane costantemente al centro dell'attenzione cattaneana, prima e dopo l'esperienza del '48 .
8) R. CADDEO, Cattaneo uno, due... e tre, in // Risorgimento, a. 1 (1949), n. 2. pp. 121-22, dove il ruolo del Cattaneo nel '48 viene visto come ... l'espediente del cavallo di Troia... (p. 122) per intralciare l'opera del Governo provvisorio o modificarne l'azione dall'interno.
4j R. CADDEO, Cem usciti e Cattaneo il 29 maggio '48 nel fallito colpo di Stato di Milano in II Risorgimento, a. V (1953), n. 2. pp. 73-89; e R. CADDEO, / fatti di Milano nel maggio 1848 narrati dai loro protagonisti in // Risorgimento, a. VI (1954), . 2, pp. 24-35.
) F. VALSECCHI, Vìntervention frangaise et la solidari té révolutionnaire in ter-nationale dans la pensée des démocrates Lombards en 1848 in Actes du Con grès histo-rique du centenaire de la revolution de 1848, Paris, PUF, 1948, p. 166.
6) i SABECMO, Cattaneo e il '48, in Rinascita, a. V (1949), n. 7, pp. 257-261, scriveva fp. 258): La sua (di C) dottrina, la sua opera colturale si inseriscono in pieno nella corrente antiaccademica e antiumanistica che muove dal Caffè e approda al realismo del Porta o anche del Manzoni e dei suoi ornici, sebbene e*se si svolgano Ln un piano civile e tecnico meglio che letterario.... . Questo avvicinamento a una canta cultura manzoniana o ripreso da F. CATALANO nel vo], VU della Storta d'Italia illustrala, curato con F. VÀLSECOHI e R. MOSCATI, Milano, Mondadori, 1964, parte V, cuf>. I, pp. 869-871. Il fatto è particolarmente interessante anche perché il SESTAN in Cattaneo giovane alt, ha scritto fp. 211) che ... il distaccarsi di Cattaneo... dalla fede cattolica... segna un momento fondamentale nella sua formazione culturale, affermazione che ha dato origine a una lunga controversia che può essere peraltro seguita attraverso i saggi già citati. Il giudizio sestaniano mi pare eccessivamente netto, specie se visto alla luce della concezione cattaneana del fenomeno religioso nei confronti