Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA RELAZIONI CON LA PERSIA 1861-1862; PERSIA RELAZIONI CON
anno <1969>   pagina <612>
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Valeria Fiorarti Piacentini
potuto concludersi direttamente in questa città, senza procedere fino a Teheran, l'obiettivo avrebbe potuto essere conseguito egualmente, e molto più agevol­mente, eon risparmio notevole dì tempo e di denaro , *'
Verso i primi di oprile, nel turbolento settore orientale, sembrò che fosse sopravvenuto un momento di calma relativa; sarebbe stato anche un momento particolarmente favorevole per portare a termine la tanto strombazzata mis­sione in Persia. Con la nomina di Durando agli Esteri, la decisione fu presa, e Cerniti fu nuovamente incaricato dì occuparsi della questione.
A questo ponto, non va sottovalutato un altro fattore: i contatti con le autorità persiane per rinvio della Missione italiana e la stipulazione di un trattato di amicizia e di commercio, furono ripresi in maniera concreta solo1 quando il portafoglio degli Esteri fu assunto dal generale Giacomo Durando. Questi, già uno dei più intimi collaboratori di Cavour' nella politica orientale intrapresa dal governo sardo, fu anche una personalità estremamente complessa, nomo di eccezionale cultura, sottile conoscitore non solo di problemi pertinenti la politica orientale, ma anche della storia, civiltà e cultura di questi paesi. A lui, pertanto, ed all'infaticabile collaborazione del Segretario generale agli Esteri Melegari si deve la particolare attenzione riservata da Rattazzi alla spedizione in Persia, e la precisa preparazione della Missione; questa, infatti, fu curata nei minimi particolari sia dal punto di vista politico-diplomatico,-) sia da quello storico (precedenti rapporti e contatti politici-culturali e commerciali), 3) sia da quello commerciale,4) sia infine anche da quello militare. 5) Alla spedizione poli­tica e diplomatica, infatti, fu associata una spedizione per le scienze ed il commercio, da questa dipendente e subordinala, ed una spedizione militare.
L'Ambasciata risultò così composta: una sezione diplomatica, i cui compo­nenti erano il coinm. Marcello Cerniti, Inviato straordinario di S.M. presso lo Scià di Persia e capo della Missione; il cav. Giannotti, segretario di Legazione; il marchese di S. Germano, applicato di Legazione; il signor 0. Bosio, console di Legazione. Una sezione per le scienze ed il commercio, di cui facevano parte: il prof. Filippo de Filippi, capo della commissione scientifica, direttore del Regio
3-) Si elle (Le. la Missione italiana) pourrait étre accomplie duroni le séjour de l'Empereur a Sultauiè, on aura épargné beaucoup de temps et d'argent , Cerniti a Rattazzi, 20 marzo 1862, in D.D.l-, 1 sede, II voi., p. 243; v. anche Cerniti a Dorando, 2 aprile 1862, ASMAE, BuBta 811, Rapporti della Legazione in Costantinopoli.
Lo Shah avrebbe dovuto recarsi a Sultanieh per ispezionare un campo militare costà stabilito, di circa 25.000 uomini, comandalo dal sardàr AzTz Khan, generale in capo di tutte le truppe dello Azerbaigian. Il soggiorno di Maser od-DIn non ebbe poi luogo, ed il programma imperiale dovette essere bruscamente modificato a causa di insorte complicazioni con ì Turcomanni e gli afghani. Si vedano in appendice i do­cumenti XII e XV.
2) Durando a Cerniti, 8 aprile 1862; Melegari a Cerniti, 20 aprile 1862; ASMAE, Busta 19, Persia, ibì4n disp. n. 1 e n. 6.
8) Melegari a Cerniti, 17 aprile 1862, ASMAE, Basta 19, Persia, ibid* disp. n. 4. Nel suddetto dispaccio il Sottosegretario agli Esteri traccia uno schizzo storico delle precedenti legazioni persiane a Venezia nel secolo' XV, indugiando sulle vicende collegate al generale Semino.
*) Melegari a Cerniti, 20 aprile 1862, ASMAE, Busta 19, Persia, ibidn disp. n. 5.
) Durando a Cerniti, 8 aprilo 1862 e 10 aprile 1862, ASMAE, Busta 19, Porsia, ibidii disp. n. 1 e n. 2.