Rassegna storica del Risorgimento
ITALIA RELAZIONI CON LA PERSIA 1861-1862; PERSIA RELAZIONI CON
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1969
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[Idia a Persia 1852-1862
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una delle più belle ritta della Persia};1) 2 agosto, Kliend; -* 3 agosto, arrivo a Teheran.
La spedizione fu accolta da manifestazioni di vivissima simpatia sia da parte delle autorità persiane sia dal personale delle Legazioni di Francia) Inghilterra e Turchia.3 Essa fu alloggiata a Tcdgrisb. un villaggio poco distante da Teheran, posto in una vallata amena e fresca, ove solevano stabilirsi le legazioni europee nei mesi del gran caldo estivo. Poiché in quel periodo lo Shah si trovava ancora nel Mazanderan, la missione italiana dovette attendere diversi giorni prima del ritorno dell'Imperatore. Nel frattempo, ebbero luogo vivaci e fruttuosi contatti con le altre legazioni, in particolare con quella francese retta allora dal conte de Gobineau, per il quale Cerniti aveva una lettera di presentazione da parte del marchese de Mousticr, ambasciatore di Francia a Costantinopoli. Questi ai adoperò attivamente presso le autorità persiane per la conclusione del trattato e per la completa riuscita della missione italiana.4Ì
1) Ibidem* p. 211. A Kazvin, alla Missione si riunì Orio, separatosi a Tauris per compiere una digressione nel Gliilàn, onde visitarvi le piantagioni di sementi.
2) A Kliend la spedizione fn calorosamente salutata da cinque alti ufficiali, cinque colonnelli italiani al servizio della Persia: i signori Pesce, Gianniizzi. An-dreini. Barbaro e Materasso. Di questi ufficiali italiani passati al servizio dello Shah si trovano frequenti tracce nei documenti in ASMA E, in particolare si veda Canuti a Durando (Costantinopoli), 9 gennaio 1861 (Andrcini), ASMA E. Busta 847; Durando a Cavour, 1 maggio 1861 (Giannuzzì, Pesce, Barbara), ASMAE, Busta 811, dispacci della Legazione in Costantinopoli; Canuti a Durando, 12 giugno 1861, (Benedetto Barbara, sua autorizzazione a compiere la ferma da lui contratta con il Governo persiano fino al 7brc 1862), ASMAE, Busta 487; Ricasoli a Cerniti, 24 luglio 1861 (Michele Materasso), ASMAE, busta 487; Ricasoli a Cerniti, 16 ottobre 1861 (Luigi Pesce), ASMAE, busta 487; Ricasoli a Cerniti, 13 novembre 1861 (Barbara), ASMAE, busta 487; Greppi a Durando, 3 giugno 1862, ASMAE, busta 811; Melegari a Cerniti, 12 giugno 1862, ASMAE, Busta 19, Persia, Copialettere corrispondenza con il Capo della Missione, disp. n. 9. Si veda anche prec. p. 596.
8) Mancava il personale della Legazione russa, poiché, pur essendo già avvenuto il riconoscimento dell'Italia da parte della cancelleria di Pietroburgo, il console russo a Teheran non ne aveva ancora ricevuta comunicazione ufficiale. Ciò, pertanto, impedi ogni rapporto direno del personale diplomatico italiano con la legazione russa; con. tatti indiretti, tuttavia, ebbero luogo presso le altre legazioni, e questi furono sempre improntati a grande cordialità e a reciproca simpatia. Da parte sua, viceversa, Cerniti ra al corrente dell'avvenuto riconoscimento, informato da un dispaccio del 10 luglio; cfr. Melegari a Cerniti, 10 luglio 1862, ASMAE, Busta 19, Persia, copialettere corri, spondenza con il Capo della Missione, disp. n. 11.
Nel medesimo dispaccio il segretario generale agli Esteri annuncia la nomina del marchese Caracciolo di Bella a R. Inviato Straordinario e Ministro plenipotenziario a Costantinopoli. Fino ad allora, dopo hi nomina di Cerniti a Capo della Missione straordinaria in Persia, la Legazione italiana era stata temporaneamente retta da G. Greppi.
4) Il 9 agosto, il conte de Gobineau inviava al suo ministro degli Esteri il se* fruente dispaccio : < La Légalion italicuue est arrivée ici, il y a quatre jours.
M.le Commandeur Cerotti (sic) nTa fait l'honneur de me demander mon con-conrs pour Ics affaire qn'il a à trailer ici et m'a appone une lettre d'introduction da M. le Marqnis de Mousticr.
Je me suis mis à hi disposition de l'envoyé de S.M.L et jo ferai tout ce que sera en mon pouvoir poar lai ótre agréuble ci utile.
Le gouvernement persan souhalterait beaucoup que cotte Mission più devenir