Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA RELAZIONI CON LA PERSIA 1861-1862; PERSIA RELAZIONI CON
anno <1969>   pagina <629>
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Italia e Perda 1852-1862
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V
CERRUTI A CAVOUR 5
Accettazione dell'incarico. Partenza prevista per Za metà di marzo,
Costantinopoli, 6 febbraio 1861 Eccellenza
ColTuliimo pacchetto mi giunse il dispaccio del 24 gennaio m.s. il cui contenuto fu da me accolto come un nuovo prezioso segno della di Lei bontà verso di me.
In seguito a quanto V.E. si degna dirmi in detto dispaccio io non ho alcuna difficoltà ad incaricarmi della missione affidatami, e qualora circostanze impreviste od altre considerazioni di servizio non portino V.E. a nominare altra persona io sarei pronto a partire per la fine di Marzo epoca la piò vicina nella quale lo stato delle strade lascia libere le comunicazioni via di Trebisonda.
Se poi si trattasse di passare per Poti e Tiflis strada ordinariamente per­corsa dai corrieri e dai viaggiatori potrei partire quindici giorni prima e tor­nerei poi per la via di Trebisonda nella buona stagione per fare tanto in questa città quanto su tutta la strada gli studi che V.E. mi accenna.
Ad ogni modo pregherei V.E. di surrogare il Marchese Trevisani con altra persona perché la malattia della Marchesa gli impedisce a quanto mi scrive, di allontanarsi dalla patria, se pure non crede che basti come mio seguito il Conte Guido Visconti cui La prego di far pervenire ordini in proposito a Milano ove deve trovarsi attualmente.
Ho poi assolutamente bisogno d'un interprete ed essendomi stato racco* mandato dalla Legazione il Sig. Mehrab lo prenderei di preferenza ad altri, essendo pratico dei luoghi e persona educata.
Aspetterò pure che V.E. mi mandi le insegne dell'ordine destinato allo Sciali, le quali parmi dovrebbero essere chiuse in una scatola di qualche appa­renza trattandosi d'un Sovrano Orientale.
Mi sarebbe poi indispensabile una buona carta geografica della Persia, del­l'Armenia e del Caucaso, che non trovandosi presso il Sig. Maggi potrebbe facilmente aversi a Parigi.
Io non so se sia uso di far regali colà ma V.E. potrà saperlo a Parigi e nel caso affermativo Ella giudicherà se sia il caso di farmi giungere qualche oggetto colle relative istruzioni pella sua consegna.
Ho l'onore di ripetermi col più profondo rispetto di V.E.
umil.mo ed obb. servitore Marcello Cerniti
1) ASMA E, Busta 1, Persia.