Rassegna storica del Risorgimento
ITALIA RELAZIONI CON LA PERSIA 1861-1862; PERSIA RELAZIONI CON
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1969
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Italia e Persia 1852-1862
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Durando una lettera ostensibile per Mirza Hussein Khan nella quale dirò che lo stato Iella mia salute mi rende per qualche tempo assolutamente incapace d'intraprendere un così lungo viaggio e colà starò aspettando i di Lei ordini. Ma questa scusa non potrà essere che di corta durata* uno o due mesi al più. Converrebbe che V.E. ne tenesse in serbo un'altra cominciando però sempre col mandare al Generale Durando per essere rimessa a questo Ministro Persiano la decorazione per S.M. lo Sci ah e rimovendo così la causa principale di false interpretazioni. Questa scusa potrebbe trovarsi in un argomento di reale utilità, cioè nel consultare 1*Ambasciatore persiano a Parigi o a Londra se non converrebbe che il nuovo Ministro sardo fosse munito di pieni poteri per completare il nostro trattato collo stipulare, per un dato numero d'anni almeno, la libera estrazione delle sementi di baco dalla Persia mediante un diritto fìsso d'esporta* zione. Secondo la tariffa dovrebbero ora pagare il 5 , ma un decreto di assoluta proibizione mette i poveri compratori nella necessità di pattuire forti compensi pel contrabbando e lascia sempre incerte le speculazioni fino all'ultimo momento.
Questa libertà di esportazione è ormai per noi di una grande importanza, poiché la Persia potrebbe dare volendolo circa un milione d'oncie di semenza all'anno, e la Francia egualmente interessata a questa specolazione non dovrebbe avere difficoltà di unirsi a noi sia che si tratti a Teheran sia che si tratti a Parigi o Costantinopoli.
Ho l'onore dì ripetermi col più profondo rispetto
di V.E. umiLnio ed obb. servitore
M. Cerniti
vm
CERRUTI A CAVOUR ->
Costantinopoli, 4 aprile 1861 Eccellenza
B Sig. Conte Fé mi ha rimesso la di Lei lettera riservata del 18 caduto Marzo in seno alla quale trovai l'annesso che alla stessa si riferisce ed ambedue mi serviranno di norma per la condotta a tenere.
Per non lasciar più a lungo dubbiosa l'impresa della Missione Persiana che tosto o tardi deve aver luogo, che ridotta ai termini del calcolo presuntivo da me spedito non è troppo costosa e che va a dare un certo lustro al nuovo Regno, io mi permetterei suggerirLe, se pure non ha già adottato altro progetto, che traendo partito dal mio cattivo stato di salute di cui ho già fatto spargere la notìzia, nominasse altro titolare e siccome l'aggiunta di due individui ne aumenterebbe il decoro senza accrescerne di molto la spesa oserei pure suggerire dì far accompagnare il nuovo Ministro da un buon sericoltore e da un buon Conosci* ture di CavaUL
Per parte mia sono convinto che potrò rendere servizi molto più utili nel ramo d'ispezione coi allude la di Lei lettera particolare succitata;
1} ÀSMAE, Busta 19, Persia.