Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA RELAZIONI CON LA PERSIA 1861-1862; PERSIA RELAZIONI CON
anno <1969>   pagina <633>
immagine non disponibile

Italia e Persia 1852-1862
633
causa che costrìnge la S. V. Ill.ma a differire la sua partenza da Costantinopoli abbiano appieno tranquillato quel Ministro sulle disposizioni del Real Governo verso la sua Corte, e come profittando opportunamente dell'involontario indugio Ella, abbia iniziate pratiche per un proggetto di trattato commerciale da sot­toporsi ai rispettivi Governi.
Per negoziare però questo trattato, sarà indispensabile che il Ministero munisca la S. V. Dima di speciali istruzioni, ed il miglior mezzo per combinare le cose sembrami essere che la S.V. mandi a Torino il Signor Cavaliere Gian-notti, Segretario di Legazione, dandogli tutte quelle indicazioni che le parranno utili per illuminare il Ministero.
Favorisca dunque invitarlo a partire per Torino e gradisca frattanto Sig. Commendatore nuovi attestati della mia distintissima considerazione.
Cara tri
XI CERRUTI A RICASOU S
:
Richiesta d'istruzioni. Rinvio della Missione Straordinaria in Persia ad altra epoca.
Costantinopoli, 19 giugno 1861 Eccellenza,
dacché l'illustre di Lei predecessore credette opportuno sospendere la par tenza della R. Missione per la Persia, io ho dovuto necessariamente trovarmi in una delicata posizione verso la Legazione di SJM. lo Sciah residente in questa capitale.
In Teheran furono già nominati i due Maestri di cerimonie che dovevano venirci all'incontro, l'uno fino alle frontiere russe, l'altro a Tabriz. Persone re­centemente giunte da colà mi riferiscono che vi si stava aspettando la Missione italiana a cui si preparava splendida accoglienza.
Se fin ora ho potuto sotto pretesti di salute e di convenienza giustificare il ritardo della mia partenza non avrò fra alcuni giorni ragione di addurre quando mi si vedrà prendere la direzione della Regia Legazione a Costantinopoli.
In questo stato di cose mi permetterei di esporre a V. E. l'opportunità di mandare un nuovo titolare per quella Missione Straordinaria o di autorizzarmi definitivamente ad annunziare a questo Ministro di Persia, onde lo faccia sapere al suo Governo, che la Missione non avrà più luogo in questo anno per la già inoltrata stagione estiva, e che è rimandata ad altr'epoca, misura che sarebbe fors'anco plausibile per la presenza del cholera nella capitale iranica.
Prego V. E. d'aggradire ì sensi della mia più alta considerazione
Marcello Cerniti
I) ASMAE, Bugia 19, Perda.