Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA RELAZIONI CON LA PERSIA 1861-1862; PERSIA RELAZIONI CON
anno <1969>   pagina <635>
immagine non disponibile

India e Pania 1852-1862
635
Cletnencich. Per essi lo Stalo Maggiore Generale dettò le istruzioni, che io co­munico in copia a V. S. Tali istruzioni sono adottate da me. che quindi modifico ciò die le scrissi nel dispaccio 8 corrente N. 1 circa il viaggio che per la Georgia e pel Caucaso avevasi ad eseguire dal solo Capitano Oeineneich, il anale nel ritorno dalla Persia si sarebbe staccato da V. S. presso l'Ararat al punto d'incontro della strada di Tiflis, Entrambi gli Ufficiali sono autorizzati a staccarsi da V. S. a Sultaniè od a Teheran, quando si separeranno da Lei i Naturalisti. Ella avrà dunque a provvedere di fondi anche i suddetti Ufficiali. Ma io confermo le precedenti istruzioni in questo principalissimo, cioè che Ella sarà giudice del concedere o no tale viaggio degli Ufficiali secondo le politiche considerazioni emergenti dalla esperienza da Lei fatta a Costantinopoli, e da quanto verrà a conoscere in Persia.
Accordando agli Ufficiali di eseguire il viaggio suddetto, Ella chiamerà a sé gli Ufficiali suddetti e i Naturalisti, e loro raccomanderà con ogni frase che le suggerirà l'importanza della cosa, ed il desiderio di successo onorevole e vantaggioso, la perfetta concordia fra tutti, onde la devozione al servizio del Re e dello Stato tenga fermo quell'ordine che non potrebbe più essere fondato su rapporti di mutua dipendenza sia per parte degli Ufficiali, sia per parte dei Naturalisti. Vedrà poi che gli Ufficiali al partire non prendano seco loro car­teggi, che non sia bene di conservare in lungo viaggio nelle Russie, ma li conse­gnino a Lei dopo essersi bene penetrati di quanto incomba ai medesimi di os­servare e riferire. In tutto ciò io mi affido alla saggezza di Lei, ed alla defe­rente ubbidienza e persuasione degli Ufficiali del Re.
Cosi al Capitano Grimaldi, come al Capitano Clemencich, verrà sborsato prima della loro partenza da Torino una somma d'ingresso in Campagna di Lire mille e cinquanta. Questo Ministero sta poi esaminando quale posizione econo­mica abbia a farsi durante la Missione al Capitano Grimaldi, che nella sua qua­lità attuale di Ufficiale di Ordinanza onorario di S. M. non avrebbe stipendio. Così pure si esamina se debba impartirsi anche al Capitano Clemencich il sopras­soldo o mensile che venne proposto per esso.
Gradisca Ill.mo Sig. Ministro, ì sensi della mia distintissima considerazione
Generale Durando
Istruzioni militari.
Circa l'istruzione da darsi agli Ufficiali che accompagnano la Missione in Persia:
a) Gli Uffiziali addetti a questa missione dipenderanno solamente dal Capo delia missione ed in sua assenza per causa di malattia od altro motivo, da Chi ne farà le veci.
b) L'Ufficiale dovrà tenere un giornale di viaggio nel quale dal giorno della partenza da Costantinopoli saranno giornalmente indicate:
1: La HI rada percorsa, la sua natura, una descrizione di essa, le di* stanze in ore di marcia fra i vari paesi incontrati ed in una parola tutte quelle indicazioni solite a notarsi in un itinerario militare.
2": Le osservazioni barometriche e termometriche dei luoghi principali percorsi ed in varie ore della giornata.