Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA RELAZIONI CON LA PERSIA 1861-1862; PERSIA RELAZIONI CON
anno <1969>   pagina <640>
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Valeria Fioroni Piacentini
sua più sincera amicizia ed il suo desiderio di vedere intavolare relazioni permanenti di Commercio e dì buona intelligenza fra i due Stati.
Or sono quattro secoli un Vostro Augusto Predecessore mandava un'Amba­sciata in Italia e da colà si ricambiava il cortese ufficio coll'invìare Oratori al­l'Imperatore di Persia.
Le mutate vicende de' tempi trassero seco sospensione di rapporti ma non mai d'amicizia, e vive si mantennero nel cuore dei due popoli le ricordanze del passato.
Era riservato a Voi, Sire, il rendere feconde queste ricordanze; e colle Missioni da Voi spedite in Torino in questi ultimi tempi,]) lasciate nel cuore della nostra Nazione la più bella impressione delle elevate e nobili Vostre qualità d'animo.
Incaricato di esprimervi gli amichevoli e grati sentimenti di Sua Maestà Vittorio Emanuele H Re d'Italia, depongo nelle vostre mani Imperiali le lettere Sovrane che mi accreditano presso di Voi nella qualità di Ministro in Missione Straordinaria.
Nel tempo stesso Vi rimetto le insegne del Gran Collare dell'Ordine Su* premo della Santissima Annunziata, che Sua Maestà Vi conferisce come pegno di attaccamento e di amicizia.
Sono fortunato di essere stato scelto a disimpegnare questa ambita Mis­sione, e me lo stimerò doppiamente se al termine della stessa potrò lusingarmi d'aver meritato l'indulgenza di Vostra Maestà Imperiale.
l) L'Ambasciata di Farrok Khan Amìno'l.Molk, nel 1859, e quella di Haaun 'AH Khan, accreditato rappreoentanto della Penda a Parigi e a Torino, nel 1860, fi p. 04, n. 4,