Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO PONTIFICIO 1868-1870; VOLONTARI CANADSI ESERCITO PONTI
anno
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1969
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pagina
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641
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I VOLONTARI DEL CANADA' NELL'ESERCITO PONTIFICIO (1868-1870) *>
Nella decorsa notte, proveniente da Marsiglia approdò in questo Porto il vapore Ville de Marseille, avente a bordo 136 giovani Canadesi, tutti vestiti di un'eguale assisa e bene equipaggiati, qui venuti per ascriversi come volontari nelle Truppe della S. Sede. Essi sbarcarono questa mani e si schierarono in bell'ordine nella piazza maggiore, ove al ricevere dal Comando di Piazza la Bandiera Pontifìcia proruppero in calorosi evviva al S. Padre, quindi in un treno speciale partirono alla volta di codesta Dominante alle ore 10,80 antimeridiane ,
scriveva il 10 marzo 1868 da Civitavecchia il Delegato apostolico di quella prò* vincia, in due lettere di identico tenore, al Ministro pontificio dell'Interno 1) ed al Direttore generale della Polizia pontificia.2)
H treno speciale impiegò due ore e mezza a coprire la distanza Civitavecchia-Roma: dell'arrivo nella capitale cosi dava difatti notizia il giorno successivo l'ufficioso Giornale di Roma:
Ieri, sull'una pomeridiana, arrivò in questa Metropoli un drappello di giovani Canadesi venuti ad accrescere il numero di quei generosi che, ancor dalle più remote regioni, sono corsi a questa dominante per conseguire l'onore di militare nell'esercito Pontificio. Sono essi al numero di cento trentasette. Incontrati alla stazione dal concerto militare degli Zuavi e da grandissimo numero di Ufficiali e soldati dei diversi corpi della guarnigione, accompagnati dai medesimi traversarono la città fra le generali dimostrazioni di simpatia, e prima di andare al Quartiere per
*) Questo lavoro rientra nell'ambito di una ricerca sul tema Ricerche documentarie svila fine dello Stato pontificio , finanziata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
1) Lettera della Delegazione apostolica di Civitavecchia, Direzione provinciale di Polizia, del 10 marzo 1868, numero di protocollo 473, al Ministro dell'Interno. La lettera, tolta dall'archivio del Ministero pontificio dell'Interno, è stata inserita in una delle tante miscellanee che purtroppo furono formate negli ultimi decenni dello scorso secolo o all'inizio di questo, nell'Archivio di Stato di Roma. La segnatura attuale di essa è: ARCHIVIO Di STATO DI ROMA, Miscellanea detta e archivio della Gendarmeria pontificia o < Miscellanea rapporti politici, busta 202, documento non numerato. In una auspicabile eliminazione della miscellanea, la lettera suddetta dovrebbe tornare a far parte dell'archivio del Ministero pontificio dell'Interno, nell'Archivio di Stato di Roma.
2) Lettera di identica data e numero di protocollo, indirizzata al Vice Camerlengo di S Romana Chiesa, Direttore generale di Polizia. Alla Direzione generale di Polizia la lettera giunse soltanto il 13 marzo, come risulta dal timbro del protocollo di arrivo: e Direzione Generale di Polizia. P. R. Icioè " protocollo riservato "J 22201 , del 13 marzo 1868. Nello Btesso giorno fu risposto al Delegato apostolico di Civita* vecchia ringraziandolo per la comunicazione, ma invitandolo, so si fosse verificata altra circostanza analoga, a darne notizia per telegrafo. (Àncmvio DI STATO DI ROMA, archivio segreto della Direzione generale di Polizia, busta 709, fascicolo non numeralo, sotto il titolo Canadesi. Loro arrivo per arruolarsi nelle truppe pontificie , prot. u. 22201).
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