Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO PONTIFICIO 1868-1870; VOLONTARI CANADSI ESERCITO PONTI
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1969
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645
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I Canadesi néìVesercito pontificio 645
Perù 1, che l'estremo artico della terra v'era raffigurato da 2 svedesi del Capo Nord e l'estremo sud da un nativo della Nuova Zelanda .x)
Dall'esame di alcuni dei registri matricolari dell'Esercito pontificio, con* servati nell'Archivio di Stato di Roma, ci sembra che le indicazioni suddette debbano subire qualche modifica, oltre ad alcune aggiunte. Va, ad esempio, precisato che nella Legione di Antibo prevalevano, sì, i francesi, ma che ne facevano parte anche militari di altre nazionalità. Inoltre, ci sembra interessante rilevare che dai moli matricolari della Legione2) risulta che numerosi antiboini (cosi venivano chiamali a Roma) erano veterani delle campagne coloniali francesi in Africa e della campagna del Messico , cioè del tentativo messicano di Massimiliano di Asburgo.
Fra gli zuavi, invece, oltre ai francesi, numerosi erano gli olandesi ed i belgi. Abbiamo effettuato uno spoglio dei nomi dei 183 ufficiali e dei 10.920 militari di truppa che servirono in questo Corpo dalla sua istituzione, avvenuta il 1 gennaio 1861 come battaglione,8) sino al 20 settembre 1870, ed abbiamo rilevato la presenza di italiani, polacchi, irlandesi (ricordiamo, per inciso, che negli anni precedenti gli irlandesi avevano dato un largo contributo all'esercito pontificio, sino a costituire un Reggimento di S. Patrizio , intera* mente irlandese) e persino di volontari del Lussemburgo, di Malta, della Repubblica di San Marino. Oltre agli europei, abbiamo rilevato la presenza di una ventina di volontari dell'America latina,4) di alcuni dei Paesi mediterra*
1) Ibidem, Il Vigevano ricorda poi (op. clt., p. 129) alcuni membri di illustri casate arruolatisi come gregari nell'esercito pontificio; fra gli altri, cita il principe Imrbide. prediletto a Massimiliano d'Austria, che prestava servizio come modesto gregario nello squadrone del capitano Fabiani....
Abbiamo fatto ricerca del suo nome nei ruoli matricolari, e lo abbiamo rintracciato nelle matrìcole del Reggimento Dragoni (ARCHIVIO PI STATO DI ROMA, archivio del Ministero delle Armi, registri e protocolli, reg. 1783, Dragoni, truppa, matrìcole 996*1459), dove è così registrato, al numero 1117:
1117 Iturbide Salvatore, figlio di Salvatore e della Marchesa Marzan ; nato ai Messico il 18 settembre 1849* ultimo domicilio Parigi, di professione possidente. Arruolato il 30 gennaio 1868 come comune, per anni 4. Brigadiere il 7 febbraio 1870. Maresciallo d'alloggio il 1 luglio 1870 . Risulla assegnato al 1 squadrone del Reggimento Dragoni, poi al 2 squadrone, poi al 3 squadrone ed infine al 4 squadrone.
2) ARCHIVIO DI STATO IH ROMA, archivio del Ministero dette Armi, registri e protocolli, regg. 1649-1653.
*) ARCHIVIO DI STATO DI ROMA, archivio del Ministero delle Armi, registri e protocolli, reg. 1800; il Battaglione Zuavi fu trasformato in Reggimento il 5 dicembre 1866, prima su 2 battaglioni, poi su 8, poi su 4 battaglioni.
La durata della ferma, per i militari di truppa, andava di solito dai 6 mesi ai 2 anni, fon possibilità di rafferme: ciò spiega l'elevato numero di nomini passato fn un decennio in questo Corpo.
O E precisamente: Brasilo 4 (due di Rio de Janeiro, uno di Bahia, uno di Fernambuco), Cile 3 (due di Valparaiso e ano di Santiago), A mille francesi 3 (due della Guadalupa e uno di Maria Galante), Ecuador 2 (uno di Quito o uno di Giienca), Messico 2 (più altri tre che dichiararono il Messico come loro ultima residenza), Però. 2 (uno di località non indicata ed uno, Giuseppe SeviBe, poi promosso ufficiale, di San Pedro), ed uno ciascuno di Cuba (L'Avana), Haiti (Port-uu-Prince), Uruguay (Montevideo), Antiile britanniche ( Castri ca. Santa Lucia).