Rassegna storica del Risorgimento

1821 ; 1848 ; UNGHERIA
anno <1919>   pagina <571>
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I proclami latini diretti dagli Italiani eco, 671
insurrezione magiara, patteggiò con l'Ungheria la costituzione, che divise l'impero in due stati, uniti sotto lo stesso sovrano e perfet­tamente eguali di. diritto, in uno dei quali la razza tedesca e nel­l'altro la razza magiara, pure odiandosi e temendosi reciprocamente, avevano il predominio politico in danno delle altre nazionalità. La libertà, di cui gli ungheresi esultarono convertirono, in dura op­pressione per gli altri popoli della monarchia; nella quale oppres­sione rivelarono la loro mentalità barbara, le finalità egoistiche della loro politica e le affinità ideali con altri popoli prepotenti, in contrasto assoluto con la politica e le idealità dell'Italia.
Questa trasformazione poterono vedere non senza amarezza, molti di coloro che avevano avuto fede nell'alleanza cogli unghe­resi per liberarci dalla comune tirannide dell'Austria; e allora sol­tanto compresero la ragione vera perchè erano rimaste sempre de­luse le speranze affidate al latino dei loro proclami ; i quali, ri­chiamati dall'oscurità dell'oblio alla luce della storia recente, mostra­no pur sempre un aspetto generoso del nostro multiforme fervo­re patriottico e la costante genialità della stirpe.
Maggio 1919
N. OAMPANIKI