Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO PONTIFICIO 1868-1870; VOLONTARI CANADSI ESERCITO PONTI
anno <1969>   pagina <653>
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/ Canadesi nell'esercito pontificio 653
che si fregiava fra l'altro della vittoria di Lepanto.1)
Più aspro, anche se di breve durata, il combattimento del 20 settembre, quello della famosa breccia di Porta Pia.2)
i) Sulla marina da guerra pontificia, si veda: P. ALBERTO GUGLIELMOTTI, Storia della Marina pontificia, voli 10, Roma, 1886-1893.
La Marina romana, incorporata da Napoleone nella squadra francese, fu distrutta dagli inglesi ad Abukir. La flotta da guerra pontificia non si risollevò più dalla sconfitta nella anale era stata coinvolta: dopo la Restaurazione e sino al 1870, essa ebbe scarsa consistenza numerica e modestissimo peso militare. Per un certo perìodo fu addi* rittura soppressa ed unificata nella Marineria di Finanza, con compiti esclusiva­mente doganali.
2) La resa, ordinata da Pio IX, fu sottoscritta nei preliminari dal Capo di Stato Maggiore dell'esercito pontificio, maggiore Fortunato Rivalla.
II Rivalla, nato a Perugia nel 1831, nel 1848 era cadetto nell'esercito pontificio, ed il 15 dicembre (cioè durante il Governo provvisorio pontificio ) fu promosso sot­totenente. Continuò a militare anche durante la Repubblica Romana e si distinse nel combattimento di Velletri, dove contribuì a salvare Garibaldi, rimasto momentanea* mente isolato. Promosso tenente per merito di guerra, si batté ancora valorosamente negli ultimi combattimenti per la difesa della Repubblica (così il VIGEVANO, op. cit., pp. 125*126.
Dai ruoli (ARCHIVIO DI STATO IH ROMA, archivio del Ministero delle Armi, regi* stri e protocolli, reg. 1322, al n. 842 di matricola) risulta : figlio di troppa nella fanteria di linea, 13 aprile 1836; diminuito (cioè dimesso), 16 marzo 1848; cadetto, 1 luglio 1848; sottotenente onorario, 5 dicembro 1848; tenente effettivo, 1 aprile 1849.
Dopo la caduta della Repubblica, fu retrocesso al grado di cadetto, in base ad una disposizione di carattere generale della Commissione Governativa di Stato, la quale annullò tutte le nomine e promozioni conferite dai governi illegittimi (per tali intendendo sia il Governo provvisorio pontificio, sia quello repubblicano). Riam­messo in servizio come cadetto il 1 settembre 1849, fa promosso sottotenente il 1 luglio 1852, tenente in 2a il 21 giugno 1856, capitano in 2n il 12 giugno 1860. L'8 novembre dello stesso anno fu passato allo Stato Maggiore Generale e pochi giorni più tardi, il 30 novembre, venne promosso maggiore (ARCHIVIO DI STATO DI ROMA, archivio del Ministero delle Armi, registri e protocolli, reg. 1396, al n. 53 di matricola).
D Rivalla partecipò alla campagna del 1860 ed a quella del 1867; era cavaliere dell'Ordine di S. Silvestro (13 novembre 1857), decorato della medaglia Pro Petri Sede (8 dicembre 1860) per la campagna contro le truppe italiane, della croce com­memorativa Fidai et Virtuti e delle insegne di cavaliere dell'Ordine Piano (8 dicem­bre 1867) per quella contro Garibaldi.
Nel 1870 rivestiva un grado relativamente modesto (maggiore), pur avendo fun­zioni di elevata responsabilità, come Capo di Stato Maggiore dell'Esercito.
A proposito degli esempi fatti sopra, circa le vicende militari di alcuni dei mag­giori esponenti dell'esercito e della marina dello Stato pontificio, non sarà forse inutile sottolineare come (contrariamente ad una opinione assai diffusa) l'esercito e la marina della Repubblica romana del 1849 fossero - tranne alcuni corpi di volontari, formati da elementi di élite, ma di non grande entità numerica l'eser­cito e la marina dello Stato pontificio, rimasti al loro posto nello Stato romano con il Governo provvisorio, poi con la Repubblica e poi ancora con la restaurazione pontificia del luglio 1849.
Le troppe indigeno che combatterono contro gli italiani noi settembre 1870 erano in buona parte, per quanto riguarda gli elementi ancora in età militare, la stesse truppe che avevano combattuto nella difesa di Roma sotto le bandiere repub* Minane ventano anni prima.
Un altro esempio. Il Vigevano (op. oiU, p. 460) ricorda la ricognizione effefr