Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO PONTIFICIO 1868-1870; VOLONTARI CANADSI ESERCITO PONTI
anno <1969>   pagina <655>
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/ Canadesi nell'esercito pontificio
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I dati circa le perdite delle due parti a Roma sono tutt'altro che precisi: le indicazioni variano dall'una all'altra fonte, pur se tutte sono concordi sul fatto che le perdite furono maggiori fra gli italiani, i quali muovevano all'as­salto allo scoperto, che non fra i pontifici che difendevano le mura di Roma.
II generale Raffaele Cadorna, comandante delle truppe italiane nella cam­pagna del 1870, indica nei dati definitivi1) le perdite da parte italiana in 190 uomini, di cui 49 morti (ufficiali 4, militari di truppa 45) e 141 feriti (ufficiali 9, truppa 132). In un elenco redatto subito dopo il 20 settembre 1870, -'> invece, le perdite italiane erano state indicate in 167 uomini, di cui 25 morti (16 ca­duti sul campo e 9 deceduti nei giorni immediatamente successivi negli ospe­dali per le ferite riportate in combattimento).
Per le perdite pontificie, il Vigevano 8) pubblica un elenco nominativo di 19 morti e 68 feriti. Dei morti, 11 appartenevano agli zuavi, mentre tra i feriti gli zuavi erano 36. Nell'Archivio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito italiano si trovano un elenco dei morti pontifici, datato 6 ottobre 1870, e tre elenchi dei feriti. L'elenco dei caduti4) comprende solo 12 nomi: un sotto­tenente dei dragoni, italiani, 3 artiglieri, italiani, ed 8 zuavi (di cui 3 francesi, uno svizzero, un belga e 3 non identificati). Un primo elenco dei feriti rico­verato negli ospedali6) è formato da 49 nomi: 24 zuavi (10 francesi, 7 olan­desi, 6 belgi, un canadese), 12 carabinieri (9 svizzeri, 2 tedeschi, un polacco), 7 artiglieri (5 italiani, di cui uno poi morto all'ospedale, uno svizzero ed un tedesco), 2 cacciatori (italiani) e, tutti italiani, un soldato di fanteria di linea, un dragone, una guardia di polizia, un cappellano militare.
par une bombe , mentre il Murray, fa, a sua volta, blessé au con et à l'oreillé par Ie éclats d'une bombe .
Secondo detto elenco, i feriti pontifici a Civitacastellana furono sette; secondo fl Vìgevano (op. et/., p. 267) tre. Nel citato Règi meni des zouaves pontificami:. Liste des zouaves, etc., del Prendergast è detto : se trouvait a la défense de Civita-Castellana et rat Iégèrement blessé avec anatre hommes par les éclats de pierres qui fa i sai un t les boulets: il numero dei feriti varia, evidentemente, anche a seconda ebe alcuni contasi siano o meno considerati tra ì feriti.
Un altro canadese, di cui è indicato solo il cognome, Demers, era stato ferito a Roma nel mese di agosto d'une balle au con ( per l' affaire Fellerbof : dattilo­scritto citato). Potrebbe essere Goffredo Demers, matr. 7814, che nel settembre 1870 si trovava all'ospedale.
i) RAFFAELE CADORNA, La liberazione di Roma nell'anno 1870 ed il Plebiscito, 2* edizione, Roma, 1889: A. Vigevano (op. ciU, p. 681) considera questi dati come i più attendibili.
2) ARCHIVIO STORICO DELL'UFFICIO STORICO DELLO STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO ITALIANO, Carteggio sulto, campagna di Roma del 1870 (rilegato in volumi), voi. 13, carte 23*34. L'elenco è intitolato: Elenco dei morii e feriti dell'Esercito italiano nel combattimento del 20 settembre 1870 e negli scontri del 12, 14 e 19 stesso mese .
8J A. VICBVANO, op. eiu, pp. 672-679. Inoltre, lo stesso A.; dà un elenco soltanto numerico (p. 680) di 182 militari pontifici contasi o leggermente feriti da frantumi delle mura battute dall'artiglieria italiana,
4) Elenco nominativo dei militari dell'ex Esercito pontificio i quali rimasero morti sul campo nella giornata dalli 20 settembre prossimo passato, oppure si resero defunti nell'Ospedale in seguito alle ferite riportate , in ARCHIVIO STORICO DELLO STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO ITALIANO, Carteggio Roma 1810, il., voi. 18, cit* carte 36-37.
8) ARCHIVIO STORICO DELLO STATO MACCIOBE, Carteggio Roma 1870, voi* 13. carta 38;