Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO PONTIFICIO 1868-1870; VOLONTARI CANADSI ESERCITO PONTI
anno <1969>   pagina <659>
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1 Canadesi nell'esercito pontificio M 659
La minuta del telegramma reca inoltre la seguente aggiunta a matita:
ci prigionieri Canadesi dovrà dirigerli a Livorno dandone avviso a qnel Co­mando di Divisione, per cara del quale saranno poi trasportati a Portoferraio ,
evidentemente in attesa di poter procedere al loro rimpatrio.
La rapidità nello smistamento dei prigionieri può essere resa efficace* mente dal seguente telegramma del gen. Cerroti da Civitavecchia, 24 settem­bre 1870, al gen. Cadorna, relativo ai prigionieri trasferiti il 23 settembre da Roma (il gruppo che. come abbiamo visto, era rimasto a Castro Pretorio e del quale facevano parte, come risulta dal telegramma, anche 68 canadesi):
Dal convoglio prigionieri giunti ieri sèttecentotrentaquattro indigeni inviati Verona. Sessantotto canadesi Livorno per Portoferraio e millesettecento circa esteri per Genova con trasporto Egitto, ivi compresi altri che già rimanevano di convogli antecedenti. Rimangono ancora esteri duecentocinquanta che spedirò possibilmente oggi Genova con trasporto Africa e settecento circa francesi che attendono imbarco per cura Console.1)
Non tutti gli stranieri, e non tutti i canadesi in particolare, erano però partiti da Roma: restavano difatti i feriti e gli ammalati negli ospedali. Per quanto riguarda i canadesi, pochi giorni più tardi l'incaricato d'Affari britan­nico, Jervoise,"' ne chiedeva al Cadorna il rimpatrio, con la seguente lettera, datata 27 settembre 1870:
Monsieur le General,
I regret extremely that I am obliged to invite Your Excellency Itimi atten­ti on to the case of nine Canadians, British Subjects, who bave been unable to leave Rome svitili the other prisoners of war, ali of whom ivìth one exception, were in hospital at the lime of the entry of the Italian Troops into Rome.
Their health being now re-established they are desirous of laking their depar-ture at once, and I take the liberty of recommending to Your Excellency favonrable consideration the accompanying memoria! on their behalf.
ci avail myself of this opportunity... , etc.8)
L'istanza allegata alla lettera dell'Incaricato d'Affari, pure in data 27 set­tembre 1870, a firma P. E. Lussier ed indirizzata allo stesso gen. Cadorna, chie­deva che fosse autorizzata la partenza degli zuavi anglo-canadesi i quali trovavansi malati all'Ospedale e che ora ristabiliti desiderano rimpatriare , ed aggiungeva che tali individui non presero parte al combattimento del 20 ad eccezione di uno solo 4) (evidentemente, quest'ultimo riferimento concerne il Sa uve).
La stessa istanza recava in calce i Nomi dei zuavi anglo-canadesi malati negli Ospedali di Roma , suddivisi per ospedale.
Erano all'Ospedale di S. Spirilo: Eucher Lavoix (forse Eugenio Lavoie,
0 ARCHIVIO STORICO patto STATO MAGGIORE, Carteggio Rotnu 1870, voi. 3, carta 85.
2) Olà la sera del 20 scttembru Pio IX aveva fatto cercare il Jervoise perché si occupasse < dei " buonissimi ragazzi canadesi " (G. ANOREOTTI, La sciarada di Papa Marnai, Milano, 1968, p. 95).
8) ARCHIVIO STORICO DELLO STATO MAGGIORE, ('.arieggio Roma 1870, voL 3, carta 137.
*) ARCHIVIO STORICO DELLO STATO MAGGIORE, Carteggio Roma 1870, voi. 3, carte 140-141