Rassegna storica del Risorgimento

LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno <1914>   pagina <490>
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4*8 ~M. J>- Belletti
Bo-etàutobene di riferire testualmente- il racconto del T. Col. Be Bóssf perchè nuovo ed interessante} e perchè serve a sfatare autorevolmente il mirabolante racconto di Landrieux'Lo Stengel, non che imprecare contro Bonaparte, dopo la sua disav­ventura pensò a propiziarsi Vittorio !edeo Hi. Wm e eroicii: ma è umana questa fine dì Stengel.
La morte di Stengel privava Ì?éir<feo franpese dell' unico ge­nerale di cavalleria eh si badesse, proprio nel'momento in cui quest'arma poteva rendere de' segnalati rerviz IjTeiSBuno potè so­stituirlo degnamente. Egli lasciò nn vuoto, che non potè essere" ricolmato) tanto presto. Il gèn. Bonaparte sentì più di ogni allaco quale perdita- era stata ratta.; e alcuni giorni Qg il 9 maggio, scrivendo a Carnet, lo rimpiangeva con parole che formano il suo più bell'elogio.1 Kel trasmettere alla famiglia di lui una lettera del Direttorio, il linguaggio di Bonaparte diventai insolitamente te­nero : Je Viti avais vouè m attaGhùment iimiolable ; j'éprouve donc particulièrement de vifs regrets do l'événement qui voua afflige .* A Sant'Mena, descrivendo le sue campagne d' Italia, ne parlò in termini quanto mai onoriner;8 e nel delirio dell'agonia, insieme eon Desaix e con Massena, che furono fra ì suoi migliori gene­rali, Napoleone chiamava al suo letto di morto anche Steiigef al­tra prova della grande stima che ne faceva.* 33 anche per questo è assurdo pensare, che il ;gen Bonaparte volesse sbarazzarsi di Stengel, he Questi, sui punto "di morire, professisele parole rjb portate da Landrieux.
La vittoria dt.JtfondoH non eràrotutiva per l'esercito fransi cose. E questo capiva bene il gon. Bonaparte. L'esercito sardo,
*' Mìfo aie VWIB ciftòho pus qatì Jloptiis kt. mori de Slfinjd jc n '*/. jrfw W of-fioier mtfpwìm <te ;w>kH flt h 3* desiderio* ilio vòtia i>nfiaioz ìu'ojir - voyor deax ou firoia adjudaiH généranx eottant de li oavalerity ffttl Ufimt dù feti, et u,nd, :fttw rénolulim <te m janiaU /aire dv savatitB* .ifMriWm * Coir, ìmiit, n. 366.
8 Ctortk frnp', M- 308,
3 XIB general Stengel* ÀJaatìlofy 6mtt wa exoBlIouji qfflìoìer do huaaarda ; ótakit adroit, intelligenti; alerte} il ttiniaattte le* quali tea db la jewneaae à oeUes de Page avanóéfe ffBljftlf un TOUI génócal dlavant-poate;. 0tmr-; ix.. Voi. 2EECX, i>. 89.
Bouvran)ip* .389, nota