Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO COMUNALE DI TOLFA
anno
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1969
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pagina
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727
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Vita dell'Istituto
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alla ricostruzione complda dì un periodo storico che vide rirpinia alla ribalta della vita nazionale.
La cerimonia è proseguita poi nella sala Dorso, dove il Presidente della Amministrazione Provinciale, avv. Clemente, ha sobriamente sottolineato l'importanza della realizzazione.
Quindi il prof. Grimaldi ha rilevato le enormi difficoltà incontrate per il reca-pero e l'allestimento dell'opera ed ha ringrazialo i giovani e validi collaboratori, oltre ai direttori del Museo Irpinn, prof. Consalvo Creila, e della Biblioteca Provinciale, professoressa Annamaria Carpenito Vetrano. Egli ha poi invitato le famiglie che posseggono ancora cimeli e ricordi del Risorgimento a considerare il nuovo Museo come la sede più adatta e dignitosa per la salvaguardia di un patrimonio inestimale.
Il prof. Alberto Maria Ghtisalherti, Presidente Nazionale dell'Istituto Storico per il Risorgimento, ha sottolineato la particolare testimonianza di amore per la libertà che proviene dalle sale del Museo avellinese. Egli ha detto di essere reduce da un pellegrinaggio alle carceri di Montefusco, " rogo idale " per quella religione della libertà che può trarre alimento dal culto degli ideali risorgimentali. 11 prof. Ghisalberti ha avuto accenti commossi e vibranti nel rievocare le figure eccezionali dei martiri e dei condottieri che furono alla guida della lotta per la libertà in Irpinia ed in Italia.
All'inaugucazione delle sale del Museo del Risorgimento e della donazione Trevi* sani era affiancata un'altra intéressante celebrazione, quella del centenario della nascita di un notevole e diligente enitore di storia risorgimentale irpina, oltre che eccezionale educatore e scrittore di non pochi pregi, il prof. Vincenzo Cannaviello.
Il compito di rievocare la figura di quest'uomo che quando era ancora in vita era già una leggenda, è toccato ad un altro venerando alfiere della cultura meridionale, il prof. Alfredo Zazo, storico e paleografo, direttore della rivista " Samnium " e grande figura di maestro. Zazo ha rievocato con commosse parole la figura del vecchio amico fin dal primo incontro al " Colletta ". Cannaviello, da figlio di operaio ad " operaio del pensiero ", come amava definirsi, è passato attraverso le nobili e vive parole dello Zazo, che ne ha tratteggiato la figura di educatore e ne ha esaltato le opere: dal primo saggio sulla rivoluzione del 1820 alle ricerche storiche sui bombardamenti di Avellino del settembre 1943.
Nelle parole di Alfredo Zazo sono passate le più nobili figure di una Avellino che è definitivamente scomparsa: quella dei Rubilli e dei grandi eredi della tradizione risorgimentale che rivive nella particolare atmosfera delle nuove sale e s'affida alla memoria ed al rispetto dei giovani, ai quali sono andate soprattutto le parole dei vecchi e vivaci cultori di ciò che del nostro passato è ancora vivo e degno di essere ricordato. Giuseppe Pisano .
BELLUNO. - Il 15 ottobre u.s. si è tenuta l'assemblea del Comitato per l'elezione dei Consiglio direttivo. A seguito della votazione, il Consiglio stesso risulta così composto: Presidente: prof. Salvatore Rossitin, Consiglieri: comm. Alessandro Da .Borsa, il rappresentante del Liceo classico statale Tiziano di Belluno, il rappresentante della scuola media statale e Tiziano di Pieve di Cadore, il rappresentante del Comune di Mei, il rappresentante della direzione didatti cu di Santa Giustina
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BERGAMO. - A enra del Comitato sono usciti due interessantissimi volumi, dei quali sarà data prossimamente pia ampia notizia nella rubrica e Libri e periodici: Virromu POLLI, Garibaldi, Giuseppina Raimondi, Gigio Caroli', La guerra 1914-1918. Quest'ultimo contiene conferenze di soci doll'Istìtuio. accademici dell'Ateneo di Bergamo.