Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO COMUNALE DI TOLFA
anno <1969>   pagina <728>
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Vita dell'Istituto
FORLÌ'. Il 18 maggio e.a. è deceduto in Cesena il socio N.H. avvocato Ermete Noti, largamente compianto per le sue esimie doti di cittadino e di professionista.
In sostituzione del defunto rag. Alfredo Fantini, è stato chiamato, quale revi­sore dei conti, il dott. Antonio Umiltà, e. segretario dett'Amministrazione Provinciale di Forlì.
Il prof. Aldo Sacco è stato nominato sodo corrispondente della Deputazione di Storia Patria delle Romagne.
Sotto la presidenza del Commissario Prefettizio del comune di Forlì a cura di un apposito comitato, del quale facevano parte il presidente del Comitato ed altri soci, sono state svolte le celebrazioni della ricorrenza del TV Novembre. Corone di alloro sono state apposte alle targhe delle vie intitolate al Risorgimento, alle Medaglie d'oro, a Vittorio Veneto. Numeroso pubblico ha visitato il Museo del Risorgimento, che è stato illustrato dal prof. Sacco.
Il 14 novembre 1969 si è spento il socio dott. cav. Giuseppe Pecci. La sua scom­parsa ha suscitato profondo cordoglio, data l'alta stima della quale godeva l'estinto, sia per i suoi meriti di virtuoso cittadino e di valoroso combattente sia per quelli di appassionato studioso.
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MILANO. Togliamo dal Corriere detta sera il resoconto della cerimonia che si è tenuta il 25 ottobre u.s. per la presentazione del volume di saggi in memoria dell'indi­menticabile presidente del Comitato, prof. Leopoldo Marchetti.
La cultura milanese ha tributato sabato sera un commosso ricordo a Leopoldo Marchetti, nel secondo anno della sua scomparsa. La figura dell'illustre storico è stata rievocata con intensità di accenti nella sala del museo del Risorgimento - dal* l'assessore comunale all'educazione Lino Montagna, il quale ha consegnato alla vedova un volume dedicato a Leopoldo Marchetti dalla civica amministrazione. Nel libro-ricordo sono raccolti scritti di personalità che ebbero consuetudini di vita e di studio col professor Marchetti: si tratta, in gran parte, di saggi sulla storia del Risorgimento (* che per Marchetti rappresentava ", ha detto Montagna, " dopo la famiglia, tutta la sua vita "), ma non mancano pagine interessantissime di vita milanese. Il volume è stato ordinato da Federico Curato e da Giulia Bologna, incaricata di sostituire provvisoria­mente Leopoldo Marchetti nella direzione delle Raccolte civiche e contiene ventotto saggi di studiosi di discipline storiche, tra i quali Valsecchi e Ghisalberti, Mosca e Beonio Brocchieri, Calgari e Curato.
La breve rievocazione, seguita dalla consegna del libro alla vedova Marchetti, ha suscitato in sala un'ondata di commozione. Erano presenti, fra gli amici ed estima­tori di Marchetti, Riccardo Bocchelli, Giuseppe Menotti De Francesco, Severino Pagani, Virgilio Ferrari ed altri insigni esponenti della cultura.
Successivamente II professor Alberto M. Ghisalberti ha svolto una conferenza su " Napoleone a Milano ", nel bicentenario della nascita di Bonaparte. L'oratore ha indu­giato a sua volta in una sentita rievocazione di Marchetti (" ultimo figlio del Risorgi* mento *) .
La serie dello conferenze è continuata l'8 novembre con quella del prof. Ettore Bonora su e Cattaneo scrittore > ; il 15 il prof. Ennio Di Nolfo ha parlato su Cat­taneo nel Risorgimento italiano; il 22 il prof. Carlo Giglio hit ricordato I cento anni di vita del Canale di Suez ; il 29 il prof. Tullio Bagliotli si è soffermalo su Cattaneo economista; il 8 dicembre la dott* Adriana Ramclli si è intrattenuta su Cattaneo e la Svizzera.