Rassegna storica del Risorgimento
1821 ; 1848 ; UNGHERIA
anno
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1919
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pagina
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580
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P8Q ffl, Campanini
La missione fu compiuta da Giuseppe Giacomelli, uomo di sicuro e acuto criterio e lale patriota. La relazione di lui, che ne dava conto, cominciava così: L'Ungheria è un paese molto male conosciuto dall'Italia... E Alberio Cavalletto, inviando il 28 marzo la relazione stessa, che credeva affatto attendibile, a S. E. il generale La Mormora, ministro degli Affari esteri, conchiudeva osservando come l'Italia dovesse calcolare che in caso di guerra contro l'Austria, l'esercito ungherese, come per il passato, avrebbe combattuto validamente per l'Austria . Difatti quanto allora egli prevedeva si verificò l'anno seguente. L'Ungheria si mantenne fedele all'Imperatore d'Austria e partecipò alla guerra contro la Prussia e l'Italia.
Ne mutò poi. Nella lettera di Clemenceau, che il recente trattato di Pace coli'Austria, si legge : I popoli d'Austria e Ungheria diedero sempre appoggio alla politica degli Asburgo per l'egemonia dei due popoli sugli altri della Monarchia .
ff. 0.