Rassegna storica del Risorgimento

BANDIERA (FRATELLI)
anno <1919>   pagina <582>
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Giacomo Rocca, di Francesco Berti e d'Anacarei Nardi. Soltanto Rimini non si è curata fino a qui de' resti del concittadino Gio­vanni Yenerucci, che seguitano a dormire il sonno della morte in Cosenza.
H 10 agosto dello scorso anno fu scoperto a Licciana sulla piazza del Municipio il monumento al Nardi, uscito dallo scarpello d'un giovane Lunigianese, che leverà grido di se. Nella faccia severa d'Aiiaoarsi ha idealizzato il martirio; la strage di quel pugno di generosi, nel guerriero vinto e morente; figura di maschia bellezza, che parla al cuore e alla mente e strappa un grido d'ammirazione. Angelo Del Santo allievo prediletto del Bistolfi si è rive­lato un artista. Ne al Martire Lunigianese mancò in quel giorno chi ne rievocasse il ricordo; applaudite per gagllardia d'affetto ed affascinatrice parola le commemorazioni soprattutto del dott. Marco Vinciguerra, dell'aw. Ubaldo Formentóni e del prof. Aldo Ferrari; tre liccianesi.
Presto la Lunigiana pagherà il suo tributo d' ammirazione e d'amore anche alla memoria dello zio d'Anacarsi, Biagio Nardi il Dittatore di Modena del'31 morto esule a Oorfù il 27 luglio del 1835. Tessendo la vita di lui e del nepote, pubblicai quattro anni fa1 nu­merosi e sconosciuti documenti sull'impresa de' fratelli Bandiera e de* loro compagni, da me ritrovati negli Archivi di Staio di Napoli e di Torino. Altri ne stampo adesso, estratti da' medesimi Archivi. È un nuovo contributo alla storia dell' episodio eroico e pietoso, che tanto fece piangere e fremere ; e al quale la mia regione na­tiva si gloria d'aver partecipato col sangue d'uno de' suoi figliuoli.
Montagnoso di Lunigiana (Massa)
GIOVANNI SPOEZA
i GIOVANNI SFORZA, // Dittatore di Modem Biagio Nardi e il suo ne­pote Anacarsi, Milano - Roma - Napoli, Società editrice Dante Alighieri di AJbrighi, Segati e comp., 1916; in - 16, di pp. CUI - 344.