Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSO CATTOLICO (VII) LUCCA 1887; MOVIMENTO CATTOLICO ITALI
anno <1970>   pagina <75>
immagine non disponibile

Il congresso cattolico di Lucca
75
qualificato giudizio.1J Ma l'aspetto che rendeva il settimo congresso partico­larmente positivo per la seconda sezione era l'essersi finalmente presentata al pubblico ed aver gettato le basi di una più vasta azione sgorgante da un approfondilo dibattito. Tale aspetto non era sfuggito ad un attento osser­vatore quale Filippo Crispolti, presente a Lucca in veste di corrispondente dell'Osservatore Romano, che cosi acutamente riferiva del lavoro delle sin­gole sezioni: so che le più vivaci discussioni hanno avuto luogo in quella XI, Economia Cristiana, in cui le questioni delle società operaie e l'eterno tema del capitale e del lavoro interessano vivamente tutti gli animi, e li dividono anche, perché il principio cattolico, che rappresenta l'unità dei congressisti, si adatta ugualmente ai varii sistemi economici, eppereiò lascia luogo ad una grande varietà d'opinioni.2-*
Né tanto meno le vivaci discussioni terminavano nell'ambito della sezione: in alcuni casi infatti nella riunione di tutte le sezioni, prima di giungere all'Adunanza Generale, alcune conclusioni relative all'economia suscitarono così viva discussione che dovettero ritornare alla sezione per nuovo esame .;'' Ma da questo particolareggiato <c esame di coscienza na­sceva nei membri della seconda sezione la convinzione che la strada intra­presa era giusta e che bisognava proseguire nel cammino, però nello stesso tempo bisognava anche apprestare gli strumenti atti a rendere tale cammino più celere e sicuro. Si andava concretizzando così l'idea di costituire una associazione che si dedicasse unicamente a tali problemi, e quella che sarà VUnione per gli studi sodati stava acquistando sempre più precisi contorni.
Tuttavia presto si porrà l'interrogativo di fondo condizionante il suc­cessivo sviluppo dell'azione sociale cattolica in Italia: sarà ancora possibile compiere tale cammino insieme e d'accordo con l'Opera dei Congressi, spe­cialmente quando la presidenza Paganuzzi caratterizzerà con un nuovo indi­rizzo tutta l'organizzazione cattolica? H gruppo dirigente della seconda se­zione composto da uomini ligi alle direttive di Roma ma che nello stesso tempo ne avvertivano i limiti fu ognora preoccupato di fronte a tale situazione.
CAMILLO BREZZI
l) Si vetta il mio lavoro, Gli inizi dell'attività del Medolago cil., pp. 634-635.
2J UOttervatore Romano, 22 aprile 1887, p. 2; la corrispondenza ora datata 20 aprile.
8) l/Osseriwlvre Romano, 26 aprile 1887, p. 2. Il metodo di lavoro di premettere alle Adunanze Generali delle riunioni dei partecipanti ai lavori delle singole sezioni fn sperimentato per la prima volta a Lucca, intendendo assoggettare il lavoro delle sezioni olle sezioni riunite per una specie di revisiono e riservare le Adunanze Gene­rali per la sola proclamazione dei risultati >, in L'Osservatore Romano, 22 aprile 1887, p. 2.