Rassegna storica del Risorgimento
CAMBRAY DIGNY LUIGI GUGLIELMO; CONSORTERIA; ITALIA POLITICA FIN
anno
<
1970
>
pagina
<
198
>
198
Romano Paolo Coppini
nel "65 in seno al Consiglio comunale. 'Consiste nella decisione clamorosa di rigettare il normale sistema dell'asta pubblica al momento dell'assegnazione dei lavori. Lo stesso Digny, con speciosi pretesti, riassumeva le ragioni dell" insoli lo procedimento:
Se unanime fu l'opinione dei componenti la Commissione nel ritenere preferibile il primo sistema (asta pubblica) in condizioni ordinarie, la maggio* ranza si pronunciò però per il secondo, siccome quello per il quale soltanto possiamo acquistare la certezza di vedere prontamente estese le abitazioni delle quali tanto urgente è il bisogno nella nostra città da non consentire che ad appagarlo si aspettino gli svolgimenti assai lenti dell'industria privata (...) e queste difficoltà grandissime e spesso insuperabili per i privati (...) non possono essere vinte se non da poderose imprese . ' '
Il rifiuto dei normali incanti metteva già in chiaro le direzioni in cui si stava muovendo il gruppo moderato: voleva evitare qualsiasi contrattempo che potesse ostacolare la concessione dell'appalto a società già ben individuate.
Si nano presentate cinque ditte ma alla fine della trattativa rimanevano solo quella del Creswcll e quella del Sig. E. B. Webb. il quale allorché vide che si aveva intenzione di assegnare l'appalto all'impresa concorrente, fece un nuovo tentativo di migliorare ulteriormente la propria offerta, senza tuttavia riuscire a niente. La relazione con cui venivano respinte le offerte della soc. Webb, era stata preparata da Peruzzi e concordata successivamente con Digny, ma le ragioni tecniche, talune invero sofìstiche, non dovevano essere apparse sufficienti a Digny, se alla fine, per togliere di mezzo ogni esitazione, pensava bene di anteporre ad ogni altra considerazione la propria opinione personale, secondo la quale questa società era formata da capitalisti e costruttori reputatissimi . Naturalmente su questo piano la Creswell non aveva rivali: erano infatti una garanzia i nomi degli amici, che direttamente attraverso l'istituto di credito, vi erano interessati. Come se ciò non fosse sufficiente, nel Consiglio comunale di Firenze sedeva il responsabile tecnico della Società Anglo-Italiana, ing. Guidoni che, in questo inizio di agosto, non mancava di essere presente alle adunanze del Consiglio ed attendeva il 17 ottobre a rinunciare alla carica in quanto da tempo impegnato nella direzione della Cre-
cernono la contro vf-rsia, accesasi intorno al "70: H.N.F., Carte Digny, Tommaso Corsi a Digny, Firenze, 14 aprile 1870 e altre (incora del Corsi, sempre alla stessa colloca* zione in data 19 aprile e 26 aprile:; Inoltro B.N.F., Carte Digny, U. Peruzzi a Digny, 21 e 22 aprile 1870.
i) Atti del Consiglio Calmatale di Firenze, cfr. Adunanza del 6 agosto 1865: Relazione del Sindaco, Ved. inoltro Firenze, 7 agosto 1865, n. 185.
2) Ibidem.