Rassegna storica del Risorgimento
CAMBRAY DIGNY LUIGI GUGLIELMO; CONSORTERIA; ITALIA POLITICA FIN
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1970
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Romano Paolo Coppini
di tale operazione di credito, la stampa di parte consorte non faceva altro che seguire i concetti già espressi da Ricasoli allo stesso Digny, allorché il barone aveva definito la convenzione legge inevitabile e non fatale .J) H signore di Brolio in effetti spese tutta la sua influenza a favore di una convenzione a cui credeva e da cui traeva i suoi vantaggi: è nota la partecipazione di Ricasoli ad imprese legate alle società di Credito Mobiliare. L'austero barone, in questa occasione, non rifuggi dall'esercitare tutto il peso della sua influenza su qualche deputato incerto e si adattò ad assecondare Digny facendo pressioni, di cui si può dare un esempio, sul deputato Masci, affinché si astenesse dalla votazione, se proprio non poteva essere favorevole.s*
D'altro canto il ministro Digny nei suoi provvedimenti più spregiudicati, quale la Convenzione dei Tabacchi, ricalcava in certo modo la impostazione dei più forti ministeri consorti, ed in particolare i principi dello stesso Ricasoli. Come in quest'ultimo, anche in Digny la fiducia nella forte impresa capitalistica nazionale, derivava dal fatto ohe tale condizione appariva loro elemento essenziale allo sviluppo economico italiano; tuttavia il ministro delle Finanze del ministero Menabrea, sebbene perseguisse lo stesso obiettivo, era animato da motivazioni che lo avvicinavano piuttosto ad un Bastogi, il quale pur muovendo parimente dal solito terreno dell'ideologia liberale-moderata , tuttavia perveniva, rispetto a Ricasoli, a a concezioni antitetiche della vita politica ,s' che illuminavano di ragioni profondamente diverse le azioni rispettive. Nonostante queste differenze di fondo, i Toscani, sul terreno dell'azione politica non avevano motivo di dissentire, se lo stesso Ricasoli anni addietro aveva vagheggiato un forte istituto di credito, con a capo possibilmente Bastogi, imperocché egli è con questo, che dovrà notevolmente vantaggiarsi e l'unità e l'importanza della Nazione nostra . ', La nascita del Credito Mobiliare non poteva non essergli apparsa come la realizzazione dei suoi desideri, ed il suo attuale rafforza mento assumeva senza dubbio il significato di un ulteriore passo verso la emancipazione della finanza nazionale dalle forti ipoteche straniere. Subito fu abbastanza chiaro che la paternità dell'operazione odierna
1) B.N.F., Carte Digny, B. RmiKoli Digny, Brolio, 1" luglio 1868.
2) Biblioteca Riccardiana, Firenze, Carte Galeotti, Digny n Galeotti. Firenze, 7 sera faenza mese, né anno, ma evidentemente ri tratta dell'agosto 1868), CUH. 3, n. 146: * Coro Poldo. Il deputato Masti sarebbe di (posto nd andarsene per non votare contro. Pare che il Riarsoli ci ubbia influenzi e die se volesse potrebbe riuscire. Cerca di vederlo e d'indtirlo a Ture questa porte, Il Masci clic si era astenuto dalla votazione di mi ordine de) giorno il 7 agosto, fu assente olla votazióne definitiva 1*8 agosto.
A) Tale diversità irò Bastogi e Ricasoli è lumeggiata da E. I'ASSEIMN D'ENTHKVES. L. COPPINI, op.clu, p. 88.
4) B. RICASOLI, Lettore e Documenti, u cura di M. TAIMMIINI e À. Gorti* Firenze, 1866-'94. voi. IV, p. 74. lettera al Bastogi, 14 luglio 1862.