Rassegna storica del Risorgimento

CLERO ROMA 1849; REPUBBLICA ROMANA 1849
anno <1970>   pagina <229>
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Il clero e la Repubblica romana
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L'ultimo ecclesiastico che evase dalle carceri è don Nicola Santarelli; la condanna ad un mese di esercissi spirituali, alla sospensione a divinis e ad una seria ammonizione. La sua colpa: aver tenuto discorsi eccitanti al liberalismo.1)
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La qualifica di Cappellano dei feriti e tiragliolo costituiscono il sospetto caduto su don Luigi La Guardia.
Questo capo d'accusa, però, non viene confermato dal processo che peraltro non indica alcun motivo diverso o nuovo.
La conclusione è che questo sacerdote viene dimesso, ma nel contempo consigliato di attendere per quindici giorni agli esercizi spirituali. Conclu­sione in verità, sui generis: non condanna e non assolve, consiglia.
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Per don Antonio Ranaldi il verbale ci dice che fu obbligato ad un mese di esercizi spirituali; d'altro canto è lo stesso Ranaldi che in un suo scritto ci fa sapere quel che ha fatto durante la repubblica: è stato cappellano in un ospedale senza vestire militarmente e senza mescolarsi nella politica, preoccupato solo dei conforti religiosi da amministrare ai moribondi prescin­dendo dalla loro nazionalità.
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Identica pena ebbe don Giovanni Bassotti di cui il verbale tace la colpa. Un altro documento, però, ci presenta il Bassotti come sospettato di aver votato per l'Assemblea Costituente, ma è un sospetto non confermato da noti* zie più attendibili.3)
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L'Unico imputato che venne assolto, diremmo oggi, con formula piena fu don Giovanni Mazzocchi. H verbale non dice nulla di più. Solo da altri documenti sappiamo qualcosa.
Il suo nome figura nell'elenco dei sospettati di repubblicanesimo. Uno scritto del Mazzocchi, diretto al cardinal vicario, costituisce la fonte di infor-inazioni sul suo operato e, nel contempo, la sua irrefragabile difesa.
1) Complessivamente quindi gli evasi dal carcere furono gli ecclesiastici Snvj Scarponi, Ferrucci, Sladerini, Ficchi, Mnciocehi e Santarelli ; i custodi laici che favo-rirono la fuga furono: Giuseppe Mezzanti, Pietro Costa, Giuseppe De Marchi, Ade* laide Berni e Anna Maria decotti.
2) in totale avrebbero votalo per l'Assemblea Costituente quattro ccolnsinstici: Cumpinrhi, MaraoccW, Bassotti e Scarpinati (quest'ultimo non è tra i processati; efr. per lui anche la nota 1} a p. 228. Possibile che solo questi siano andati a votare?