Rassegna storica del Risorgimento
CARTEGGI (MAZZINI-RUNCALDIER); MAZZINI GIUSEPPE LETTERE; RUNCAL
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1970
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Marc Vuilleumier
preparare, sogno, rumino rabbiosamente un tal fatto. Ho in odio le ciarle cominciando dalle mie; non vivo prò che in un pensiero d'azione; e cerco con febbre i mezzi che son necessari a tentarla. Nondimeno, se nulla accade di meglio, tra poco scriverò, e porrò in chiaro la condizione, i meriti e demeriti delle fazioni che incodardiscono la nostra povera patria in un opuscolo.
Voi fatemi il piacere di portar racchiusa al solito uomo della Revue Foraneo]/[toltemie]. " Ma se per caso non vi fosse, chiedete se torna subito e se vi rispondessero negativamente o anche dubbiosamente, dacché so che fino al 6 dev'esser fuori, portate, di sera la lettera a un Tibaldi-) che sta 122 me Ménilmontant, dicendogli ch'è pel Sig. Meyer. Vi sarò grato assai.
Badale a non confondere il mio Tib. con un Tib. romano che abita me Moni-Thabor e che forse conoscete.
Addio: saluti ad Ercole:t' e affetto dal vostro
Gius. MalerbH>
IV
[Genova], 10 Giugno [1860] Fratello,
Grazie dell'indicazione data intorno S. Mar [ino].
Agiremo tra non molto in modo che troncherà tutt'i disegni della diplomazia. Non possiamo dominar l'opinione dell'oggi e militare per una migliore bandiera. Ma se possiamo fondare l'Unità; convincere il popolo che la sua emancipazione gli viene non da Cavour o dalla monarchia, ma dall'opera prò* pria; costringere il Piemonte a rompere con L[uigi] N[apoleone] o col paese, avremo fatto molto e a ogni modo tutto quello che ora si può fare.
A voi non dico cosa alcuna. La vostra coscienza e la vostra mente giudicheranno gli eventi e vedrete come possiate meglio giovare. Libero d'ogni vincolo, io agirò in tutti i modi possibili; poi, se sopravvivo, andrò a morire in Inghilterra. Piego il capo davanti all'opinione della maggioranza; e combatto per lTJunità; ma se si raggiunge, non vivrò sotto istituzioni monarchiche in Italia.
Addio: adoperateci a raccogliere per Bertani e per infervorare all'azione gli amici di Romagna.
E amate il vostro
Giuseppe Runcaldier5)
1) Htdirinmadiiire qui parai de novembre 1854 uu ? aotìt 1856, date ù laquelle il fot satpendu par l'autorità et remplacé auasilòt par le Courrier franc<hhalien.
2) Paolo Tiliulrli, qui dovoit, l'année salvante, ètra arrotò à la suite de la deconverte da complot qn'il preparali contro Napoléon III.
3) Ercole Morelli, qui éutft ulor à Paris.
*) Ce noni est Inserii uu verso chi texte un bau ce qui forme la page 4 de la lettre.
*> Non écrit sor la page 4 de In lettre. Non* remerefons irò viveiuont le profeeseur Guglielmo Macchia de touto l'ai le qu'il aous ti upportée aitisi quo nos amia Armimi Tri pei et Marco Minerbl qui nona avuient uidc a dechiurer ces lettres.