Rassegna storica del Risorgimento
EGITTO STORIA 1882; GIORNALI ITALIA 1882
anno
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1970
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258
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Carla Verducci
tica sorge e si sviluppa sa quella religiosa. L'astio contro gli usurpatori di Roma n si accompagna alla condanna di tutta la diplomazia europea inficiala di liberalismo, dottrina che ha portato la violenza all'altezza di una istituzione sociale " ed al diritto ha sostituito l'egoismo nazionale .s
La confusione tra campo religioso e campo politico-economico-sociale è pressoché costante. Ai princìpi liberali vengono opposti i princìpi cattolici con un'intransigenza che, per alcuni aspetti, si è conservata fin quasi ai giorni nostri. 4>
L'opposizione dell'estrema sinistra è invece essenzialmente politica. Erede della democrazia risorgimentale, rifiuta la monarchia, in quanto la ritiene una istituzione rivolta ad opprimere i popoli ed a favorire gli interessi dei banchieri e degli speculatori .H>
La convergenza di posizioni su questioni particolari, tra i giornali dell'estrema sinistra ed alcuni giornali cattolici "' lascia immutata la radicale divergenza delle tradizioni ideologiche da cui provengono e delle prospettive verso cui si muovono. Concordi nel rifiuto del nuovo Stato unitario italiano, repubblicani e cattolici intransigenti differiscono nella visione dell'Italia che vorrebbero realizzare.
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Al confronto della grande stampa liberale, quella cattolica appare, come è stato giustamente detto,7' tecnicamente antiquata e culturalmente modesta. Di frequente, si lascia prendere la mano da una polemica meschina e rabbiosa contro lo Staio italiano e la classe dirigente sotto la cui guida si è compiuta l'unità. Scrive che l'Italia è impotente ,8> che non ha una politica estera autonoma, ma essendo strettamente legata al carro del suo padrone di Berlino , in qualsiasi complicazione internazionale, non le resta che aspettare, ricevere ed eseguire gli ordini , cosicché tutto quello che fa, lo fa dietro istigazione e per consiglia di Bismarck .t>>
0 mondo cattolico, nel suo insieme, è ancora ostile al nuovo Stato italiano; ma non va visto come una realtà omogenea.
Al di là di alcune caratteristiche di fondo comuni, si vengono già articolando sensibili contrasti, che si approfondiranno negli anni successivi. Si delineano cioè i due filoni di cattolici, detti transigenti o intransigenti , a motivo dei loro rapporti con lo Stato liberale. I primi, pur continuando a dichiarare di accettare in blocco il cattolicesimo intero e papale si vanno tuttavia
l) FI 25 loglio l'Osservatore cattolico scrìve che la classe dirigente italiana per Roma... ha rovinato lo Nazione.
*) I/Osservatore cattolico, 12-13 lnglio.
*) VOsservatore Cattolico, 12-13 luglio.
4) Rei mi meni del 17-18 luglio, l'Osservatore Cattolico scrìve: Non vi ha che il diritto capace a vincere ed a tranquillare nn popolo; ed il diritto sorge sopra lu ragione, e la ragione non splende se non sotto la direzione e la tutela della. Chiesa .
// Dovere, 30 luglio.
1 L'Osservatore Cattolico pia di tutti,
t) F. PONZI, I cattolici a la società Italiana dopo l'unità, Roma, 1960, p. 38.
8) Osservatore Cattolico, 13*16 luglio.
o) La Civiltà Cattolica, 30 lnglio.