Rassegna storica del Risorgimento

EGITTO STORIA 1882; GIORNALI ITALIA 1882
anno <1970>   pagina <265>
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La crisi egiziana del 1882 265
radicali di cui si è parlalo, i repubblicani, dai quali muove l'opposizione più rigida e più. coerente al sistema politico-economico liberale.1)
L'estrema sinistra rifiuta la monarchia, in quanto la giudica un'istituzione rivolta ad opprimere i popoli ed a toglier loro ogni coscienza civile. Di conse­guenza} tatto il lavoro della diplomazia europea, essendo al servizio delle dina­stie} si riduce a maneggi >, tanta più che la diplomazia stessa è fondata sulla menzogna e sta sempre dalla parte dei banchieri e degli speculatori .s) In particolare, per quel che riguarda l'Italia, la monarchia non ha mai saputo prendere una risoluzione civile , ed i suoi governi, qualunque formula politica abbiano adottato, son sempre stati una istituzione che non visse mai di vita propria: napoleonica fino al '70; oggi austro-tedesca .s)
In campo internazionale, più che tra Stato e Stato* la vera opposizione è tra popoli oppressori e popoli oppressi ,4I ed insieme tra operai che esprimono liberamente ciò che passa loro nel cuore e classi dominanti che* attraverso i diplomatici , ogniqualvolta se ne presenti l'occasione, tessono inganni per opprimere . ") Le Potenze, Francia ed Inghilterra sa tutte, espi-lano l'Egitto a beneficio di una società usuraia di banchieri .0) Per poter meglio raggiungere i loro scopi, si servono di una classe politica locale, che favoriscono e tengono al potere. Il Khedivè Tewfick è stato imposto dall'In­ghilterra, perché permette che i controllori anglo-francesi dissanguino gli egi­ziani.7)
Il concetto di libertà, per i giornali dell'estrema, ha acquistato una nuova dimensione di concretezza. Libertà vuol dire indipendenza economica, oltre che politica. La seconda, senza la prima, è un'illusione. I fatti d'Egitto sono lì, a dimostrarlo.
Nei riguardi dell'opinione pubblica interna, tenendo presente la sua ca­pacità di poter influire sulle decisioni del governo, La Lega tende costantemente a sdrammatizzare la situazione, a disperdere, al loro sorgere, le voci di una prossima mobilitazione dell'esercito italiano.8) È evidente l'intenzione di evi­tare in tutti i modi che, tra le masse, si crei una psicosi dell'intervento. All'azione oppressiva e depredatrice dei governi, vengono contrapposte le proteste dei circoli operai, sia in Italia sia in Inghilterra, contro il bombardamento di Alessandria e la successiva occupazione d'Egitto, e le loro manifestazioni di solidarietà col movimento nazionalista egiziano. Di fronte ed in contrasto con le prese di posizione delle masse popolari, l'Europa dinastica assiste impassi­bile alle stragi ed agli incendi che l'Inghilterra perpetra in Egitto . ) Non si parla di lotta di classe, di antitesi tra borghesia e proletariato in termini
1) OLGA MAJOLO MOI.INARI, La stampa periodica romana deU'HOO, Roma, 1963, voi. I, pp. 325*538, passim.
S) ti Dovere, 30 luglio,
8) La Lega, 2 loglio.
4) La Lega, 23 luglio.
ff) // Dovere, 6 agosto.
) La Lega, 2 loglio.
7) La Lega, 2 loglio. Siamo uni di fronte ad una dello prime analisi dalle motivazioni economiche e delle tecniche di attuazione del sorgente capitalismo.
a) La Lega, 11 loglio.
) // Dovere, 20 loglio.