Rassegna storica del Risorgimento

EGITTO STORIA 1882; GIORNALI ITALIA 1882
anno <1970>   pagina <266>
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Curio Verdaccl
marxisti, però è facile osservare come il concetto mazziniano dell'Europa dei popoli, da contrapporre all'Europa delle dinastie, abbia assunto una dimensione extra-europea ed insieme si sia arricchita di motivazioni economiche e del­l'idea, di sicura provenienza marxiana, della collaborazione internazionale degli oppressi contro gli oppressori. Collaboratone che deve essere rivolta alla ricerca della pace, primo valore cui debbono tendere i popoli; ma insieme, (pian­do le circostanze lo richiedono, deve spingersi fino alla comune lotta per la giustizia e per la libertà, senza cui Tunica pace possibile è quella degli schiavi .*) Rifiutata l'azione della diplomazia europea, tutta l'attenzione è rivolta al partito nazionale egiziano. I Mussulmani, minacciati dai cristiani nelle fonti della vita, dissanguati dall'imperialismo delle Potenze occidentali, che fanno da padroni nella amministrazione e nella borsa egiziana , non hanno trovato altra soluzione che contarsi per resistere e, almeno, salvare l'ono­re .a) I moti xenofobi di Alessandria, perciò, non sono che una reazione ne­cessaria, una risposta violenta ad una violenza da tempo in alto. Da tempo i controllori anglo-francesi espilano l'Egitto...; 1300 impiegati europei costano all'Egitto 10 milioni (in sterline) ciascun anno, mentre agli indigeni ogni im­piego è interdetto, tranne quello di soldato .s) Tale essendo la situazione, non c'è via di scelta. Non è sufficiente provvedere con tutti i mezzi disponibili per impedire che l'Inghilterra o la Francia o ambedue si impadroniscano dell'Egli* to , come lasciano prevedere i preparativi bellici delle due Potenze e come, più o meno esplicitamente, lasciano intuire i giornali ufficiosi anglo-francesi. L'Italia deve opporsi anche alla restaurazione dell'ordine precedente, perché alle Potenze occidentali, per * ispadroneggiare in Egitto, non fa mestieri sbarcare un solo soldato... basta la restituzione delle cose allo status quo . Ora che gli egiziani, con a capo Arabi, hanno preso coscienza di se stessi in quanto nazione, non c'è che da stimolare e da aiutare quel processo e sarebbe immorale che un governo il quale surse sul princìpio l'Italia degli Italiani sul Nilo, in pratica, se non nelle affermazioni di principio difenda... o per lo meno vi si rassegni, l'Egitto degli stranieri .
Alla notizia del bombardamento di Alessandria, i giornali dell'estrema si­nistra reagiscono vigorosamente. Esso viene stigmatizzato come un atto della politica delle conquiste, dell'oro, della prepotenza , che caratterizza il secolo . La tirannica borghesia inglese combatte contro il principio di nazionalità, come l'Austria quarantanni uvanti. '' È inutile che il Gladstone non voglia ammettere che l' Inghilterra sia in stato di guerra e dichiari che il bombardamento delle fortificazioni, fu diretto contro gli oppressori dell'Egitto, non contro il popolo egiziano .fi) Non c'è alcun motivo sufficiente, che giustifichi la deci­sione. La Lega riconosce che gli interessi europei non erano sufficientemente garantiti dagli indipendentismi egiziani che tale insicurezza può aiutare, se non a giustificare, almeno a spiegare la condotta dell'Inghilterra . Non è pensabile che gli europei rinuncino subito a tutte le prerogative economiche;
1) II Dovere, 30 loglio.
2) La Lega, 26 giugno. 8) La Lega, 2 luglio.
) ti Dovere, 23 luglio.
ì La Lega, 14 loglio.