Rassegna storica del Risorgimento

EGITTO STORIA 1882; GIORNALI ITALIA 1882
anno <1970>   pagina <267>
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La crisi egiziana del 1882
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di conseguenza, occorrerebbe trovare il modo di sottrarre ad ogni perìcolo i grandi interessi europei nell'Egitto indipendente . '*
Nei giorni in cui più serrata si fa la discussione sull'intervento i giornali di estrema sinistra si schierano, senza ondeggiamenti, per il non intervento . Alcuni giornali costituzionali, pur contrari a qualsiasi tipo di intervento se que­sto dovesse essere compiuto per invito delle sole Potenze occidentali, sosten­gono che l'Italia potrebbe intervenire dietro mandato europeo, per instau­rare l'ordine . Ma quale ordine? chiede La Lega. L'ordine degli oppressori o l'ordine degli oppressi? l'ordine della libertà o l'ordine di Varsavia? ~' A tutti è noto cosa sanno fare, per l'ordine, i soldati dei re >.
Se ciò che conta è l'indipendenza e la libertà delle Nazioni, dell'intervento, che, comunque finirebbe per menomare la libertà e l'indipendenza del popolo egiziano, non è il caso nemmeno di parlare. L'Italia non deve immettersi per alcun motivo in una guerra ingloriosa come gesta militari, quando anche fosse coronata dalla vittoria, e ribalda in se per il fatto che si propone di restaurare l'ordine degli oppressori , di assicurare le rendite anglo-francesi e di combattere fino alla distruzione un popolo... il quale vuole essere padrone in casa sua .
Alcuni sostengono che, intervenendo, l'Italia, dopo tanti bocconi amari e dopo tante attese frustrate, potrebbe avere una voce di primo piano nel concerto europeo e, di conseguenza, anche nelle faccende egiziane. Ma se, intervenendo distruggete le case ed anche gli nomini, e se non li distruggete create un odio inestinguibile che renderà impossibile la profittevole convivenza degli europei con gl'indigeni, nel Paese delle piramidi, a che servirebbe la voce in capitolo? . Forse, un intervento di tutta l'Europa potrebbe apparire meno anormale . Però, comunque si evolva la situazione, l'Italia non deve interve* nire neppure con tutti. Infatti, l'atto criminoso non cambia faccia perché consumato da tutti, anziché da pochi. Per concludere: non intervento... in ossequio alla legge morale, alla origine del diritto pubblico italiano, ai veri in­teressi materiali della nostra colonia .4)
A differenza di quasi tutti gli altri giornali siano cattolici o conservatori o liberali La Lega è del parere che l'Italia potrebbe salvaguardare i propri interessi economici in Egitto più. mediante l'amicizia del popolo egiziano che attraverso l'intervento armato. Comunque, è salda la fiducia che, alla fine, l'aspirazione all'indipendenza avrà il sopravvento e che l'Egitto si libererà degli oppressori europei. Anche la maggior parte dei giornali dinastici osserva // Dovere sono contrari all'intervento insieme a Francia e Inghilterra; però, mentre essi sarebbero disposti ad intervenire dietro mandato europeo, noi non ammettiamo l'intervento neppure in compagnia di tutta l'Europa... Un bell'Egitto egiziano davvero, con l'intervento di sei corpi d'esercito!... L'Egitto degli egiziani sta sotto la tenda di Arabi-Pascià . Le reticenze ed il barcame­narsi della stampa ufficiosa riflettono le incertezze del governo italiano. L'Ita-
1) La Lega, 15 loglio. Alla luce di quatte dichiarazioni, non sembra pertinente l'accasa che alcuni giornali ministeriali (cfr., ad esempio, // Popolo Romano, 19 loglio) muovono ai colleglli dell'estrema sinistri! di fare solo affermazioni di principio e di perder di vista le dimensioni reali economiche e politiche - - della sii nazione.
2) La Lega, 23 loglio, a) fi Dovere, 30 loglio. 4) La Lega, 23 luglio.