Rassegna storica del Risorgimento
EGITTO STORIA 1882; GIORNALI ITALIA 1882
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Carlo Verducci
autoritarismo. Ed inoltre, in occasione della crisi egiziana, si trovano tutti d'accordo nella condanna del moto di indipendenza che ha in Arabi l'uomo-guida. Anzi sostengono che, in Egitto, non esiste un partito nazionale. Quello a cui alcuni giornali italiani attribuiscono quel nome è solo un'accolta di briganti ,l) mossi da brutali cupidigie scatenate . -* Arabi, colui che ha cercato di far credere all'Europa che esistesse in Egitto un partito nazionale , non è che la personificazione più grossolana e grottesca dell'affarismo egiziani .:tl L'Egitto è ancora un Paese semi-civile,4) e gli egiziani non sono che barbari fanatizzati, la specie più. pericolosa dell'uomo-bestia . s> Sulle terre del Canale, non esiste quel complesso di conoscenze dei propri diritti e dei propri doveri, quel sentimento di responsabilità personale e collettiva, quel concetto dell'idealità sociale che spinge ai sacrifici, e che formano da noi ciò che si chiama coscienza politica e privata .fì) Gli egiziani, in conclusione, sono incivili ed, in quanto tali, incapaci di concepire un ideale elevato come quello della Patria e di vivere per esso. È compito delle Potenze imporre loro un governo forte e ristabilire nella sua integrità... l'autorità dello Stato . Coloro che parlano << dell'eroismo e del civismo di Arabi, delle speranze che fa concepire il partito nazionale egiziano non fanno altro che fuorviare la pubblica opinione a riguardo dell'Egitto... e non hanno altra scelta possibile che quella o di confessarsi ingannati o di tradirsi ingannatori del loro Paese! .7'
Nazionalismo, autoritarismo ed etnocentrismo. Individuate queste caratteristiche, è agevole seguire i giornali conservatori, nel periodo acuto della crisi-egiziana. Da un giorno all'altro, a seconda delle informazioni ricevute, andranno incontro ad incertezze ed a contraddizioni, le quali però rimarranno sempre marginali; via via che saranno superate, le direttive di fondo riprenderanno il sopravvento. Così il Fanfulla, il 10 luglio, fa colpa all'Europa di over posto l'Egitto fuori di ogni legge e di costringerlo a restare inerme, mentre le Potenze occidentali spiano il momento adatto per occuparlo. Nei giorni successivi, però, auspica che l'Italia occupi qualche territorio del litorale africano 81 e vedrebbe di buon occhio l'intervento armato in Egitto.9) Più vistoso è il caso della Gazzetta d'Italia. Se, in un primo momento, afferma che il bombardamento di Alessandria è ingiustificato,10) col passare dei giorni, finirà per riconoscerlo non solo giusto, ma finanche necessario.u)
La questione egiziana deve diventare di interesse europeo. Su questo sono d'accordo sia La Perseveranza sia il Fanfulla, i quali ritengono che, per raggiungere lo scopo, il mezzo migliore sia la riunione della Conferenza di Costantinopoli. Senonché, di fronte al crescente prepotere di Arabi e di fronte all'aumento dell'anarchia, non è il caso di perder tempo con la Conferenza.
1) La Gazzetta d'Italia, 26 luglio.
2) Fanfulla, 23 maggio.
8) La Gazzetta d'haliu, 15 luglio.
*) La Perseveranza, 21 giugno.
B) Fanfulla, 18-19 giugno.
8) FuajuUn, 30 maggio.
7) La Gazzetta d'Italia, 26 luglio.
8) Fanfulla, 16 luglio. ) Fanfulla, 22 luglio.
io) La Gazzetta d'Italia* 12 luglio.
m Ut Gazzetta d'Italia, 15, 16, 19, 20 luglio.