Rassegna storica del Risorgimento

EGITTO STORIA 1882; GIORNALI ITALIA 1882
anno <1970>   pagina <272>
immagine non disponibile

272
Carlo Vefducct
La stampa conservatrice, in conclusione, rifiuta l'azione della diplomazia, perché questa si perderebbe in trattative nei momenti in cui non è il caso di ricorrere a palliativi, ma urge un'azione rapida e sicura affinché in Egitto gli europei siano sicuri della vita e della sostanza; e l'anarchia sia repressa . * ' Si è già visto come anche i giornali radicali e, almeno in parie, quelli cattolici respingano il lavoro diplomatico delle Potenze; -1 ma, mentre là siamo di fronte ad un'opposizione di principio, qui l'opposizione è determinata dall'evolversi imprevisto e precipitoso della crisi egiziana.
Si vuole accantonare l'azione diplomatica, finché le circostanze richiedono soluzioni rapide, quale l'intervento armato. In fatto di politica estera, l'Italia ha scelto di collocarsi a fianco delle Potenze continentali. Sembra, ad un certo momento, che la Francia, sotto la guida del nuovo e più accomodante ministro Freycinet, cerchi di avvicinarsi all'Italia. Questa, però, ormai è troppo e frut­tuosamente legata alle Potenze orientali per fare un volta faccia .8) E quando, da qualche parte, si accenna in modo vago e generico che l'Inghilterra e la Francia premono perché l'Italia intervenga insieme a loro in Egitto, il FanfuUa è pronto a mettere in guardia i responsabili della politica estera italiana. Quel progetto scrive è stato annunziato con Io scopo di tentare di rompere l'accordo tra l'Italia e le altre Potenze.**)
La Perseveranza ed il FanfuUa rimarranno, per tutto l'arco della crisi, sempre fautori dell'alleanza austro-ita] o-russo-tedesca. L'<< accordo europeo è servito a togliere alla Francia ed all'Inghilterra il monopolio della questione egiziana.5) Però, di fronte alle esitazioni ed alla mancanza di energia del go­verno italiano, sorge il dubbio che l'accordo tra le quattro Potenze, su cui tanto insiste il ministro degli esteri, non esista. )
Da quanto detto, è chiaro che l'antioccidentalismo di questo settore del­l'opinione pubblica non è dovuto e non potrebbe esserlo, date le premesse ad una presa di posizione in favore dell'indipendenza economico-politica del­l'Egitto. Tutt'altro. L'azione anglo-francese è avversata solo perché tende ad essere eselusiva. Non si vuole mettere in discussione gli interessi che l'Inghilterra ha sulle sponde del Nilo; 7) solo, si vorrebbe che tutti i Paesi europei, ed in modo particolare l'Italia,8') possano avere la loro parte.
In questo quadro si distingue, per alcuni aspetti, la Gazzetta d'Italia. Rim­provera, da una parte, all'Inghilterra di fare una doppia politica , ) cioè
D La Perseveranza, 18 ghigno.
?) La Lega, 2 loglio; II Dovere, 30 luglio e 6 agosto; Osservatore Cattolico, 25-26 luglio.
8) La Perseveranza, 16 giugno.
*) FanfuUa, 2 luglio.
*) La Perseveranza, 2 giungo. Non vengono disconosciuti gli interessi maggiori che l'Inghilterra può avere in Egitto; però si vuole che essa sia pronta a riconoscere egli interessi altrui, sicché lutti abbiano la loro giusta parte (La Perseveranza, 8 loglio)
8) La Perseveranza, 17 loglio.
7) La Perseveranza, 8 loglio.
8) Si è già visto come il Pattinila prima condanni il bombardamento di Ales­sandria, poi, il 16 loglio, finisca con l'augurarsi che l'Italia, invece di perdersi in trattative diplomacene, per parare il colpo dell'Inghilterra, occupi l'Egitto.
0) La Gazzetta lì'ltalia, V luglio.