Rassegna storica del Risorgimento

EGITTO STORIA 1882; GIORNALI ITALIA 1882
anno <1970>   pagina <286>
immagine non disponibile

286
Carlo Verducci
degli ideali di indipendenza e di libertà, per principio, dovrebbe opporsi a qualsiasi tipo di intervento armalo, in (pianto, comunque venga condotto, sa­rebbe sempre rivolto ad opprimere la libertà e l'indipendenza del popolo egi­ziano. n Bisogna* però* fare i conti con la realtà politica internazionale. L'In­ghilterra ha dimostrato di saper passar sopra ad accordi ed a convenzioni di' plomatiche. Quando sono in ballo gli interessi della nazione, il governo inglese non è disposto a transigere; ed a quanti avessero potuto dimenticarlo, l'ha ricordato con il bombardamento e l'occupazione di Alessandria. Di fronte a questo stato di cose, essendo in questione non solo gli interessi egiziani, è ma anche quelli di tutte le altre Potenze , l'Europa deve prendere una decisione risoluta ed, in qualche modo, intervenire, per non farsi scacciare dall'Egitto e per proteggere le libertà commerciali di tutti i popoli. -' E se l'Europa, come si dice da varie parti, attraverso la Conferenza, desse incarico all'Italia di in­tervenire, questa, per quanto l'intervento possa essere odioso e nonostante comporti gravi responsabilità.:n non solo non potrebbe rifiutare,4' ma do­vrebbe considerare l'invito come un onore ed una prova di fiducia .r,) Il suo ruolo di grande Potenza, le impone questa scelta. > Ogni diritto porta dei doveri e degli oneri e l'Italia, se vuole conservare la sua autorità nelle que­stioni internazionali, non può tirarsi indietro, quando le venga affidato l'in­carico di eseguire deliberazioni prese di comune accordo .T)
È chiaro che l'intervento italiano deve avvenire solo dietro mandato euro­peo e con scopi ben precisi. L'Italia non va sulle rive del Nilo mossa da desi­deri di conquista e di repressione; non va ad inaugurare una politica di auda­cia e di avventura;8) non va a fare gli interessi della Francia e dell'Inghil­terra né per rendersi loro complice. n* Essa va a compiere... una missione di civilizzazione , 10> per evitare che l'Egitto sia stabilmente occupato dalle due Potenze occidentali; U) a garantire gli interessi commerciali di tutta l'Europa, purché siano intesi con larghezza di concetti, senza spirito di esclusivismo usuraio . l-> Si tratta, cioè, di garantire gli interessi europei, pur nel massimo rispetto per l'indipendenza egiziana. Riguardo poi al modo di realizzare l'in­tervento, c'è chi chiede, come pregiudiziale, che intervenga tutta l'Europa 18> o che l'Italia debba intervenire sola e che comunque, sarebbe preferibile restare semplici spettatori piuttosto che partecipare ad un intervento a tre, con Francia ed Inghilterra. N ' Un intervento limitato alle Potenze occidentali
') // Diritto, 12 luglio; La Riforma, 26 luglio.
2) Roma. 5 loglio; // Sècolo, 23-24 loglio.
3) II Popolo Romano, 6 loglio.
4) // Popolo Romano* 3-6 e 17 luglio; // Diritto, 22 luglio. ) // Popolo Romano, 7 luglio.
6) 1/Epoca, 13-14 luglio; // Popolo Ramano, 19 luglio; La Riforma, 23 luglio.
7) // Popolo Romano, 5 lugUo; L'Epoca, 1344 luglio.
5) // Popolo Romano, 21 luglio.
0) Roma, 9 e 24 luglio; La Riforma, 21 luglio.
i<>) Il Popolo Romano, 20 luglio; // Secolo, 23-24 luglio.
") t Riforma, 20 luglio.
12) // Secolo, 23-24 luglio.
,a) Roma, 9 luglio; Corriere di Catania, 21 luglio,
u) Nuova Antologia, 15 luglio; L'Epoca, 10-11 luglio; La Liberta, 8*9 luglio. In polemica con La Libertà, il Popolo Romano l'fl luglio, scrive, a questo proposito: