Rassegna storica del Risorgimento
BONI CLORINDA
anno
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1970
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301
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Libri e periodici
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esuli io Cile, in Europa e particolarmente in Uruguay dove parteciparono olio sforzo bellico del Governo di Montevideo nella cosi detta Guerra Grande (1839*1851) che vide fra i suoi massimi protagonisti Giuseppe Garibaldi al comando della squadriglia navale e della Legione Italiana di Montevideo .
Esteban Echcverria e Gian Battista Cuneo contribuirono a far conoscere in Argentina il pensiero di Mazzini ed a diffondere i postulati della Giovine Italia . Il Cuneo è capo redattore del giornale <s.El iniciador fondato a Montevideo dal l'argentino esule Miguel Cane e dall'uruguaiano Andra Lama e pubblicato dal 15 aprile 1838 al 1 gennaio 1839. Il giornale traduce scritti di Mazzini, pubblica saggi sol poeti italiani del tempo, particolarmente romantici, e segue con vivo interesse le case italiane; G. B. Cuneo dava inizio con questa col lavorazione ad un'attività pub* blicistica intensa che si sarebbe estesa negli anni con la pubblicazione in Montevideo de L'Italiano, degli anni 184142, de // legionario italiano, del 184446 ed in Buenos Aires de La legione agrìcola, del 1856.
Ma Fazione di questo infaticabile propagatore delle idee mazziniane e della Giovine Italia nei tre Paesi sudamericani della costa atlantica meridionale deve essere ancora accuratamente studiata per accertare quanto a lui devono le correnti politiche manifestatesi in quei Paesi in quegli anni; che a Cuneo, uomo di pensiero e di azione* si riallaccia l'azione mazziniana in Brasile (dove si fece sentire pur profondamente l'influsso di Livio Zambeccari animatore della rivolta di Rio Grande del Sud), Argentina ed Uruguay in cui visse ed operò a lungo e dove tornò dopo la parentesi degli anni 1848-1850 in cui rappresentò, nella III e IV legislatura del Parlamento Subalpino, il terzo collegio della città di Genova.
L'opera degli esuli politici nel Rio della Piata e l'influsso da essi esercitato meritano un esame sempre più approfondito a cui, senza dubbio, darà il massimo apporto anche il Centro di ricerca per l'America Latina del C.IVK. costituitosi fra Firenze e Montevideo. I Paesi latinoamericani ebbero la sorte di avvantaggiarsi, nel perìodo della loro formazione politica e costituzionale non soltanto delle masse di emigrati che giungevano per necessità di lavoro ma anche delle piccole schiere di profughi politici che cercavano anche in Sud America quella libertà che non avevano potuto trovare nella loro Patria. Molti esuli tornarono in Italia ma molti altri rimasero per sempre in quei Paesi; tutti diedero ad essi il contributo di preziose esperienze in tutti i rami dello scibile.
Il gruppo di studiosi riuniti a Montevideo intorno al prof. Marciano ha aperto altre vie per più ampie ricerche e studi più completi che si avvalgano, anche, della conoscenza diretta dei lesti molto spesso diffìcili da reperirsi.
Possiamo concludere il nostro breve esame delle due opere osservando che se l'influenza italiana, negli anni della formazione del sentire democratico e civile di quei Paesi, non fu preminente e neanche (occorre dirlo) proporzionato al peso demografico di un'emigrazione in fase di sviluppo sempre crescente, esso' fu, per altro, determinante (in partirolar modo per l'influsso esercitato dal pensiero politico di avanguardia] per l'affermarsi di una consapevolezza e coscienza civili che contri buirono alla progressiva maturazione di quei popoli appena usciti da un secolare servaggio di tipo feudale.
Si confida che a questi due primi frutti altri debbano seguire per la migliore conoscenza di un dialogo spirituale ed umano che, iniziatosi nei primi anni del secolo XIX, continua a dare i suoi frutti più cospicui.
SALVATORE CANDIDO
Scrittori politici dell'Ottocento, tomo I: Giuseppe Mazzini e i democratici, a cura di FRANCO DELLA FERUTA (La letteratura italiana. Storia e testi, voi. 69); Milano-Napoli, Ricciardi, 1969, in 8, pp. 1283. L. 12.000.
Il presente volume, ottimo sotto molteplici aspetti e pienamente all'altezza dell'eccezionale livello qualitativo proprio della bea nota collana di cui fa parte,