Rassegna storica del Risorgimento

BONI CLORINDA
anno <1970>   pagina <308>
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Libri e periodici
MufioI ino ? I.tizzaiie ' ' Berti e, in modo simile, Gessi rispondono clie il progetto fa per lai un mezzo indirizzato al fine d! bloccare l'espansionismo russo e rafforzare la presenza inglese in Asia. Non vi è dubbio che dal lato della strategia politica ciò sia vero, ma, se guardiamo all'origine più profonda dell'idea nel suo spirito, forse il rapporto s'in verte e la rinascita ebraica diventa un fine etico, prospettato politicamente come un mezzo alle forze di natura politica che dovevano fornirgli i realistici mezzi per effettuarsi, non dovendosi dimenticare che il patriota si rivolgeva al governo britannico.
Invero le parti dedicate alla storia e alla religione d'Israele, fuse coma sono con le modalità del progetto, si rivelano come qualcosa dì più di una cornice cul­turale per un disegno politico concepito strumentalmente.
La ricerca culturale è qui dettata dalla curiosità conoscitiva per l'oggetto di una profonda simpatia, nel cui ambito il pensiero del calabrese si evolve verso il compiuto equilibrio tra sensismo filosofico ed etica religiosa, tra rispetto della prò* prietà e promozione della socialità2) : sacra sarà la proprietà egli dice nel progetto di costituzione per lo Stato ebraico, dove la armonizza con la disponibilità pub* blira di una parte dei beni, attraverso modalità che fanno lontanamente presentire i criteri dell'Agenzia ebraica e certe forme cooperativistiche, se non collettivistiche, del sistema produttivo israeliano. 3>
Più precisa prefigurazione ha, nel progetto di Musolino, l'israeliana teppe del ritorno, che assicura il diritto d'immigrazione ad ogni ebreo di qualsiasi parte del mondo.
Al principato giudaico era assegnata una cospicua estensione di 135.000 kmq., tra il deserto arabico, il Mediterraneo, l'istmo di Suez ed il limite settentrionale del fiume Leon te: doveva perciò abbracciare, oltre l'intera Palestina, il Sinai, la Giordania e parte del Libano. Pur con larghe autonomie, era però soggetto all'alia sovranità dell'impero ottomano, cui doveva pagare una buona somma iniziale per beneficio d'investitura del principe ed un tributo annuale, impegnandosi anche a fornirgli contingenti militari di varie armi agli ordini di generali turchi.
L'inquadramento nell'impero ottomano incide in senso moderato e conserva­tore, per qualche aspetto, sulle strutture politiche immaginate da Musolino per lo Stato ebraico, concepito in forma monarchica,4) con un senato di possidenti scelti dal principe e dotati di dignità ereditaria, mentre per altri aspetti si può parlare di un liberalismo avanzato.
La moderna vitalità dei gruppi ebraici affluenti dall'occidente doveva, a sua
1) L'analisi del Luzzatto è nella prefazione al volume, pp. 11*23.
2) ALFONSO SCHIOCCO, nel volume / democratici italiani da Sapri a Porta Pia, Napoli, 1969, p. 131, nota nel programma del patriota calabrese nel 1861 una forte riduzione degli antichi interessi sociali, che mi sembrano tuttavia ancora consistenti por con la priorità data all'urgente problema politico del consolidamento del nuovo Staio. L'allontanamento da un eversivo radicalismo sociale si coglie comunque già dieci anni prima del momento studiato dolio Scirocco* appunto nell'opera Gorà8aUim~ me e il popolo ebreo.
*) 1 compiti dell'Agenzia ebraica sono in parte prefigurati nella sua Compagnia di colon izznzione. I municipi unita ri, da lui pure ideati come Strutture di sicurezza eodale* consistevano in organismi economici ed amministrativi sorgenti su terreni destinati all'uso comune, per l'educazione e l'impiego di una parte del proletariato che vi volesse accedere, li Musolino ha anche pensato ad un'eventuale organizzazione collettivistica dei municipi unitari, con vaga e lontana prefigurazione parziale del R il .li ir/, (p, 315), forse influenzalo dal movimento falansterico francese, il atti capo* nenie Emanuele de Asaria fu Btto antico personale.
4) Bisogna anche dire che, guardando al modello inglese, il Musolino aveva molto attenuato l'opposizione alla monarchia costituzionale, assai viva in gioventù