Rassegna storica del Risorgimento

IRREDENTISMO; TRIESTE CONCEZIONE AUTONOMISTICA
anno <1970>   pagina <372>
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372 Giorgio Ne gretti
della libertà cosmopolitica di una città che vive dell'accordo di più nazioni diverse.
È un linguaggio moderno, e piace alla borghesia del capitale, moderna anch'essa, dinamica, anch'essa ostile ad un Governo accentratore e lento, timoroso delle novità: G. 8. Rosmini accoglie nel suo studio d'avvocato il giovane praticamente Antonio Madonizza, il fondatore della Favilla, che accanto a lui fa una breve apparizione negli ambienti della finanza; 1J C. L. Bruck nel '39 chiama uno degli editori di quella rivista, Pacifico Valussi, a far parte della redazione del Giornale del Lloyd e cinque anni dopo, ottenuto l'appalto delle stampe governative, gli affida la direzione dell'Os­servatore Triestino da dove, esauriti gli obblighi ufficiali delle notifi­cazioni legali, questi può tra le righe far professione della sua fede liberale. H friulano Valussi, che guarda già all'Italia quando per l'Osser­vatore compila una rassegna internazionale delle riviste, ma che non può parlarne direttamente, esalta la libertà attraverso gli esempi offerti dai paesi non compresi nell'area metternichiana e si sofferma poi sulla Germania, dove si parla di unione doganale ... Dietro il velame , gli italiani di buona volontà possono riscoprire i loro stessi problemi, ~) ma a uomini come il Bruck non interessa forse molto che si squarci il velame .: basta che si parli di libero commercio, di libertà dall'accentramento e, perché no, di quell'unione doganale tedesca dalla quale Trieste, che dopo la caduta di Napoleone è stata coinvolta nella Confederazione Germanica, può pur spe­rare di trarre qualche vantaggio: a tal fine, anzi, a capo della redazione tedesca del a Giornale lloydiano vien posto un esperto economista come Ernesto Schwarzer, capace di aprire un discorso critico sull'industria e sul commercio austriaci nella prospettiva di un più ampio mercato tedesco ...
La città sta sfuggendo dalle mani agli Asburgo e c'è chi se ne rende conto: Francesco Stadion, governatore della Provincia tra il '41 e il '47, che critica l'assenteismo del Governo e la sua ottusa chiusura di fronte alle iniziative economiche che partono da Trieste; che si accosta amichevolmente ai liberali e cerca di favorirne un avvicinamento all'Austria alleggerendo il peso della macchina statale burocratica e poliziesca ... Ma la sua breve opera non riesce a nulla di duraturo; se ne accorge egli stesso quando, visti sedere
J> Probabilmente portatovi dal Rosmini, che ne fu magna pars, ritrovo il Mado­nizza all'assemblea costitutiva deliY Ausilio Generale di Sicurezza,-. Il primo nucleo delle < Assicurazioni Generali . Nel breve periodo di vita dell'* Ausilio (30 novem-bre-19 dicembre 1831) il Mndonizxa ( che non aderì poi alle Generali ) ne fu azio­nista e membro del Consiglio d'Amministrazione (;cfr KG. STEFANI'1!, // centenario delle Assicurazioni Generali, rii- p. 44).
s) É questa l'interpretazione autentica del significato di quegli arti coli, secondo quanto può leggersi nelle memorie autobiografiche del Valussi (cit. in [G. STK-FAMI, // LUtyd Triestina* cìtM p. 169 sg.);