Rassegna storica del Risorgimento
IRREDENTISMO; TRIESTE CONCEZIONE AUTONOMISTICA
anno
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1970
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pagina
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375
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Dal municipalismo air irredentismo 375
tare il vitale movimento commerciale, Trieste è il grande porto neutrale dei traffici internazionali, è il suo l'interesse di tutte le diverse nazioni che si incontrano su questa piazza cosmopolita .-.: il Lloyd rifiuta di fornire navi air Austri a ad uso di guerra. ''
Ma non v'è in ciò alcuna presa di posizione politica, si tratta come vien detto di motivi tecnici , di concreta indisponibilità : quando, a maggio, la flotta sardo-veneto-napoletana dell'Ammiraglio Albini si presenta davanti al porto e sta disponendosi al blocco, i capitalisti triestini vestono i panni di consoli tedeschi che, a nome delle potenze rappresentate , si dispongono a tutelare gli interessi delle diverse nazioni ed, affermata l'appartenenza della città al Bund tedesco, dichiarano che ogni atto contro Trieste sarebbe considerato diretto a contro la Confederazione Germanica . Sembrerebbe una presa di posizione definitiva, ma non lo è: solo un mese prima, all'invito di mettere a disposizione della Confederazione alcuni battelli da impiegare a scopi di guerra nei mari del Nord, il Lloyd aveva risposto seccamente, come ad un estraneo, di non essere in grado di corrispondere al desiderio manifestato dall'Assemblea federale germanica .2*
Trieste <c città libera , piazza internazionale : sono argomenti che, già maturati negli anni precedenti, balzano fuori nel difficile momento della guerra; si chiamano in causa allora anche gli ingenti capitali inglesi e francesi impiegati in loco (rispettivamente 20 e 10 milioni di fiorini) per chiedere una pace marittima separata 3> e, l'anno dopo, alle avvisaglie di una nuova guerra austro-piemontese, il Bruck, già Ministro, appoggia presso il Sovrano una richiesta del capitale triestino tendente ad ottenere la protezione dell'Inghilterra per garantire, a in mezzo alle guerre , la libertà de* traffici di un cosi importante <c emporio europeo , che deve restare necessariamente porto neutrale . *>
Durante tutta la bufera quarantottesca, i grandi assenti sono certamente i ceti popolari: artigiani, bottegai, e i loro figli, educati tutti (quando non siano ancora analfabeti) dalle scuole Normali ad un sentimento di lealtà verso IV Augusto Sovrano , non comprendono i fini della lotta politica, temono di perdere quel poco che la vita commerciale della piazza triestina loro garantisce, quando sentono parlare di guerre o di rivoluzioni: chiudono porte e finestre e si serrano intorno alla guarnigione austriaca quando l'Albini minaccia la città.
i) Cfr. ( STEFANI), // Lloyd Triestino, di-, pp. 28? sgg.
2) ibidem, p. 288.
3) ìbidem, pp. 297 Sgg.
*) Cfr. il '('"-. t*ir. nel mio Comune e Impero, i-.it., p. 157 sg.