Rassegna storica del Risorgimento
IRREDENTISMO; TRIESTE CONCEZIONE AUTONOMISTICA
anno
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1970
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pagina
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376
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376 Giorgio Negrotti x 'j
E la media borghesia liberale specie se di origine istriana , quella che ha studiato con insegnanti privali di cultura veneta ed ha magari anche frequentato le lezioni a Padova o in qualche altra Università italiana, che si fa luce in questo periodo: ma il suo discorso, provenga dall'ala sinistra della Società dei triestini o dal gruppo mazzinianeggiante dell'Orlandini. non può avere risonanza nella città, alla quale manca una solida tradizione di cultura capace di ricomprenderlo. IL grande beneficiario del '48 triestino è Paltò ceto borghese della finanza: sua è la vittoria, e riesce a consolidarla anche durante il successivo decennio assolutistico dellV era Bach .
Se la Costituzione del marzo '49 e la successiva legge sui Comuni (opere dello Stadion) hanno, infatti, un'indubbia caratterizzazione in senso centralista, l'autonomismo cosmopolitico triestino può tuttavia contare or* mai su di un potènte protettore in seno allo stesso Governo, su Carlo Ludovico Bruck: Francesco Giuseppe assicura che la città potrà godere di una . posizione speciale in seno all'Impero e uscito lo Stadion dal Ministero la Risoluzione del 1 ottobre '49, riorganizzando amministrativamente il Litorale, toglie da ogni subordinazione provinciale Trieste, che considera <c città immediata della Corona . H 12 aprile dell'anno successivo arriva anche il nuovo Statuto municipale, che prevede un Consiglio elettivo (con funzioni di a Dieta negli affari di competenza provinciale), un Podestà ed un'ampia sfera di attribuzioni ... È opera, per cosi dire, fatta in casa : l'iniziativa a livello di Governo è del Bruck, la stesura materiale è con molta probabilità per gran parte opera del giurista del gruppo, di quel Giovan Battista Scrinzi che, consulente legale delle Assicurazioni Generali , azionista influente del Lloyd, sarà tra i dominatori del futuro Consiglio comunale.
H gruppo dei finanzieri triestini, frattanto, si riorganizza: l> già nel *38 le Compagnie di assicurazioni aderenti alla I Sezione del Lloyd avevano ritenuto opportuno rafforzare la loro alleanza, al di là della semplice raccolta di dati e notizie, organizzandosi in una Commissione delle Unite Compagnie di Sicurtà , organo principale di rappresentanza e tutela dei loro interessi; erano cosi riuscite a superare sia la grave crisi commerciale
*) Snll'eccezionaie Udizione volta dall'alta finanza nella politica triestina ho già insistito, in particolare, nel IV Cap. del mio Comune e Impero ciL, al quale ri-mando, oltre die per questi temi, m'ho per una valutazione dei rapporti giuriuiri intercorrenti ini il nuovo regima statutario triestino e In legislazione costituzionale asburgica, per l'interpretazione datano dal ceto dirigente e per il suo significato poli tiro. Nel contempo, ricordo la conferenza di S. F. ROMANO, Aspitui tltlla sodato trìp-stìna déWbW i Trieste, Circolo della Cui tara e delle Attilio dicembre 1968), nel corso delle quale per la prima volta 11 cuoio esercitato dal < capitale finanziario > triestino (e rifa nei termini propri della celebre analisi dello HUferding) è stato sottolineato con particolare acutezza ed opportuna insistenza.