Rassegna storica del Risorgimento

CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno <1970>   pagina <491>
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VITA DELL'ISTITUTO
ALESSANDRIA. - Il tradizionale radano annuale degli ex allievi del Liceo-Gin­nasio Cesare Balbo , tenutosi a Casale Monferrato il 28 maggio ecorso, ha avuto un carattere particolare, dato il ricco programma della manifestazione a cui hanno presenziato, nell'Aula Magna dei Licei, molte autorità cittadine e provinciali nella cornice di un folto ed attento pubblico, composto anche da parecchi ex-allievi resi­denti fuori città ma che non mancano al simpatico appuntamento per ritrovare vecchi e cari amici di scuola.
Programma ricco e vario promosso dall'attivo comitato dell'associazione casalese guidato dal solerte Presidente prof. dott. Piero Capra Marziani he, negli anni più recenti della sua carica, non ha mai mancato di conferire un carattere particolare ed ogni volta diverso ad un raduno che finirebbe di prospettarsi come un pur simpatico ma inattivo incontro dì vecchi amici e colleghi, imperniato su un pranzo sociale.
Il pranzo sociale è pur sempre un appuntamento rispettato (e atto, tra l'altro, a scoprire molte belle e turistiche zone del Monferrato che circonda Casale), ma da qualche anno è finalmente preceduto da una manifestazione culturale assai articolata ed importante, grazie alla quale l'Associazione degli ex-allievi Liceo-Ginnasio Cesare Balbo sì inserisce tra i più attivi groppi ed associazioni culturali cittadine (e a comprova di questa felice aitivi Là, è stato organizzato quest'anno anche un qualificato e riuscitissimo concerto d'organo nella chiesa di S. Antonio, eoi concertista maestro Giancarlo Parodi, il 12 giugno).
Tornando alla manifestazione del 28 maggio nell'Aula Magna dei Licei, l'Asso­ciazione casalese ha voluto anzitutto celebrare, in occasione del raduno annuale, il Centenario della presa di Roma e la Presidenza del Consiglio dei Ministri del casalese Giovanni Lanza. Anche in questo caso, come nel Cinquantenario dell'indipendenza italiana che ricorreva due anni fa, l'Associazione casalese è stata una delle prime a celebrare l'avvenimento, rispetto a molte non solo della provincia ma della nazione tutta. L'oratore di quest'anno era l'on. Livio Pivano, presidente del nostro comitato personaggio noto e caro alla cittadinanza casalese, per la sua alta dottrina e la sua fervida cultura.
Presentato dal Presidente del sodalizio casalese, l'on. Pivano ha tracciato un ampio, molto circostanziato e lucidissimo quadro dell'Italia risorgimentale, che pren­deva le mosse dai primi dell'ottocento per giungere agli anni Settanta. Tutta la nostra storia patria sfilava nelTallocuzi one vibrante di Pivano, ma veniva come ascoltata per la prima volta: ciò grazie alla lucidità dell'esposto ed anche all'impostazione mazziniana che l'oratore tendeva simpaticamente a sottolineare, senza un'ombra pole­mica: una sorta di critica, ovvero di verifica alla formula corrente che la storia impa­rata a scuola ci ha tramandato, priva di implicanze (pur ovvie e necessarie) con ra­gioni sociali (ovvero sociologiche, si dice oggigiorno), politiche e culturali. Una storia riletta, ricostruita e finalmente moderna completa in tutti i suoi attributi. Dopo la densa ed applauditissima relazione, il doti. Sergio Martinetti, membro delPAsBociazione casalese, ha succintamente presentato un nuovo libro che il prof, dott. Adriano Muggì a ha scritto su Giovanni Bezzi, volume auspicato dal sodalizio come altro risultato tangibile in occasione della duplice commemorazione centenaria e venuto alla luce per i sempre accurati ed eleganti tipi della casa editrice Marietti, grazie all'interessamento del dott. Camillo Venesin, immancàbile mecenate di ogni iniziativa cittadina.
Bezzi fu un patriota casalese o meglio mon ferrino, deputato al Parlamento subalpino che ebbe frequenti contatti con Cavour ed emigrati Italiani in Inghilterra: