Rassegna storica del Risorgimento
AMERICAN PHILOSOPHICAL SOCIETY DI FILADELFIA CARTE FABBRONI; FA
anno
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1970
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pagina
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521
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Giovanni Fabbroni e i fratelli Humboldt 521
dosile qui se porte sur lout, cet empiei sans limites des forces de l'esprit ne sont-ils pas les moyens les plus sùrs de se {aire un noni dans la postérité par de grandes découvertes .1) Ma Cuvier riconobbe che Fabbroni era capace di conversate brillantemente intorno a tutte le cose, di cui si occupava. Il semblait une sorte d'eneyclopédie vivente et animée du fen de son pays .s) Un riflesso delle affascinanti conversazioni di casa Fabbroni si può cogliere nella ricchis-sima corrispondenza, die il riformatore toscano intrattenne con alcuni fra gli spiriti più illuminati d'Europa e d'America, quali erano allora e Banks, e Magellano, e Adams, e Jefferson che edificò nelle sue terre in Virginia una casa per l'amico Fabbroni; e per tacer di tant'altri, ricorderemo i due Humboldt, Kirwan ed Ingenhouss .3)
È mia intenzione illustrare le lettere indirizzate da Wilhelm ed Alexander von Humboldt al riformatore toscano, che si conservano fra le Fabbroni Papers, appartenenti alla biblioteca dell'American Philosophical Society di Filadelfia.4' Tali missive, rimaste finora inedite, gettano nuova luce sulla cultura italiana dell'età napoleonica e sul vario intrecciarsi degli scambi intellettuali europei in quel periodo cruciale, che segnò il trapasso dall'Illuniinism o al Romanticismo. L'eccezionale statura intellettuale dei fratelli Humboldt conferisce al carteggio un valore universale.
Fabbroni aveva conosciuto Wilhelm ed Alexander von Humboldt nel 1798, a Parigi, dove si era recato per partecipare al Congresso per il sistema metrico decimale.3) La sua amicizia per Wilhelm divenne più. stretta, quando lo studioso tedesco sostò a Firenze durante il suo viaggio alla volta di Roma, dove era stato inviato quale rappresentante diplomatico del Re di Prussia, Federico Guglielmo HI. ) Wilhelm giunse a Firenze con la sua famiglia all'inizio del novembre 1802, come risulta da una lettera della moglie Caroline a Goethe in data 11 novembre 1802:
... Wir sind seit zeliti Tagen hier and warden uns in eleni freundliohen Florenz seUr Vi-ohl unti behuglich fìnden, wenn das Wetter uns nur etwas guiistiger wb're. Aber der trostlose evige Regen ma e hi die Exisienz in unii ausser dem Hause peinlich. Wir
i) G. CUVIEB, RecuBÌl des éloges historiques, I.us dans les séances publiques de l'institut, de France, Paria, 1861, III, p. 393. Su Cuvier cfr. EMILE-GEORGBS DEHAUT, Les doctrines de Georges Cuvier dans- teurs rapporta uvee le trans/ormiamo, Paris, 1945, passimi WILLIAM COLKMAN, Georges Cuvier Zoologista A Study in the Tlistory of Evo-Intuiti Theory, Cambridge, Mass., 1964, passimi JEAN THÉODORWKS, Quelques documenta inèdita ou peti connua rehitijs h Georges Cuvier, aa f umilia et à son salmi, in Stendhal Club, 9 (1966-19671, pp. 55-64 e 179-188.
2) G. CUVIER, Recueil ciu IH, p. 393. Cfr. GENNARO MONDAINI, Giovanni Fabbroni eiL, p. 49.
S) ANTONIO LOMBARDI, Elògio cit* p. XIV.
4) B: F 113 e B: F 113* no. I. Desidero ringraziare il Dr. Whitfield J. Bell, Jr. (Libr ariani, la Sig.nu Gertrude D. Hess (Associate LibrarJan) ed il Sig. Murphy D. Smith (Assistala Libra rimi), che limino favorito in tutti i modi possibili questa ricerca,
0) Illuministi italiani ciu HI, pp. 1091*1092.
fl) Jìepertorinm der diplomatiacken- Vertreter attor Uhi der. III, 1764-1815, Grazie ohi, 1965, p. 335; FRANCISCUB HANUS, Dio prenssisclie Vatihangeaandtsrhuft, 1747-1920, Miincbcn, 1954, pp. 78-128. Cfr. EOERHABO KBSSEL, Wilhelm v. Humboldt, Idee und Wirklichkeit, Stuttgart, 1967, p. 56.