Rassegna storica del Risorgimento

LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno <1914>   pagina <498>
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G. D. Belimi
Questo mezzo scacco venne dissimulato dal gen. Bonaparte,' ma non sfuggì al Clausewitz, il quale dice chiaramente che da Guardamiglio i Francesi furono respinti sino al Po ; ma che poi il gen. Liptay, credendo di urtate; -coiiW: Éfjgi iuferlprj, nella notte si ritirò fino a Fombio.2 11 Glauiiewifcz cerca di attenuare fa Respon­sabilità del gen. Liptay; mai ilfc ritiene, che il gen. Liptay disponendo di 8000 uomini contro 3000, avrebbe potuto infliggere al gen. Dallemagne, comandante avanguardia francese, una disfatta certaj e conchiude: (lette mollesse incroyable fait le Suoces des Frangala et déjoue tous les projets de Beaulieu ,8
infatti, il giorno seguente, 8 maggio, la scena cambia. Durante la notte 7'- maggio, sempre nuove truppe erano passate sulla riva sinistra del Poj così che l'8 mattina i Francesi avevano la supe­riorità del numero; ma potevano perderla da un momento all'altro, se Beaulieu fosse accorso sollecitamente e arditamente a sostenere il suo luogotenente. Bonaparte approfittò della sua superiorità e attaccò senza indugio Lfptay, che frattanto, si era trincerato a Fombio. Segui un vivace combattimento, nel quale la cavalleria napoletana diede nuova prova del suo valore. I Francesi forma-rono tre colonne, una delle quali doveva aggirare la posizione, mirando a tagliar fuori il Liptay dalla strada di Belgioioso, l'al- tra tendere a Godogno sulla via d ritirata per Pizzighettone, la terza, infine, assalire di fronte Fombio, quando delle due prime si fosse resa sensibile la minaccia. Invece intempestivamente i
i Nel dispaccio al Direttorio del maggio n. 365, Bonaparte si esprime oosì : Dy avait de !l!qfò;è-: t denx; escadrons de bnssarda tjni faisaijatlife mine de voulofr upus dia pn ter le passago ; notis TIOÌIS precipltmea dona Ics < bateaux et abordames de. l're -.tìfe -Aprés quelguw ooupa de fusilf la oava- lerie ennemio vwreplia . Nelle Campagne. d'Italie scritte a Santf-ISena dice puramente e semplicemente : Deus eaeadrona de bnssarda ennemia teinterent vainement "d'empèoUer le d4baruuemen:t, fjM'QhfiBSmvrnAg op. 'tilt..,- p ti 3 Si vralment le; general Liptay avait 8000 lionraies, comme la relation autrichionne le 4it, il est extrfliMement dontenx rra'll e sciti fcronvé à.ce mo- IH enti ime force franaiae notali lo tu cut su péri euro a la Bienne Bar la rìye gan-che du. Pò. Mais il oat trèa vraieoinblable qn'en vèrtu duproverbe: Tel ìnat- tre, bel valet, ce general avait falt beauconp de dtoaohements. Il lui reatai- peutrtìtre ft peine lo afcriet néceHsaire perà qu'on attaqnant trèa éuargiqne menti, il parvlat à ooraaer les frangala, poni- qnì e'était une affaire de rie on de iriorfc . mnatftfi'efy. p. t Qóti p, 80.