Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO DI STATO DI CREMONA CARTE BARGONI; BARGONI ANGELO CART
anno <1971>   pagina <169>
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Vita dell'Istituto
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Il prof. A latri ha iniziato la sua conversazione ricordando il significato politico e storico della presa di Roma, soffermandosi particolarmente sulle caratteristiche che Roma presentava, allorché fu congiunta al Regno d'Italia. Roma e lo Stato pontificio, com'è possibile rilevare dai resoconti dei viaggiatori stranieri, sin dalla fine del Settecento, presentava tutti i tratti rivelatori di una società politicamente ed economicamente arretrata.
Queste caratteristiche si accentuarono sotto il nuovo governo unitario, per il prevalere di una classe dirigente moderata che, di fatto, non tardò a trovare un terreno d'incontro, sul piano degli interessi economici, con la vecchia classe diri* gente papalina. L'immigrazione, in un primo tempo piemontese e toscana, e succes­sivamente meridionale, non riuscì a spezzare questa intesa, sostanzialmente conser­vatrice, per la carenza di una classe politica capace di modificare questo stato di cose. Gli scandali e le speculazioni edilizie, che caratterizzarono questi primi anni di am> ministrazione unitaria, rappresentano il risultato di questa situazione. Né la breve parentesi dell'amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Nathan, leader del Blocco popolare, riuscì a imprimere un nuovo corso alla vita della nuova capitale; la rivincita del moderatismo, negli anni immediatamente precedenti alla prima guerra mondiale, ripristinò il disordine amministrativo e politico. L'avvento del fascismo non fece che aumentare la gravità della situazione romana, accentuandone gli aspetti pa­rassitari: la Roma capitale di un impero, di fatto continuava ad ignorare i più scot­tanti problemi sociali della popolazione della capitale, enormemente accresciutasi.
Alatri, nell'ultima parte della sua prolusione, dopo aver condannato l'anticleri­calismo di facciata di vecchie e più recenti forze politiche, dietro cui tuttavia permane la difesa di interessi economici costituiti, ha messo in risalto il significato laico di Roma capitale, nei suoi riflessi culturali, politici e sociali dell'Italia di oggi. Vivi e cordiali sono stati i consensi del qualificato uditorio.
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COSENZA. - Il 23 gennaio u.s. si è svolta l'assemblea dei soci del Comitato per l'elezione del consiglio direttivo che ha dato i seguenti risultati: prof. Gustavo Valente, presidente; principe Rosalbino Fasanella d'Amore, vicepresidente; doli. Ma­riella Piluso, segretario tesoriere; doti. Giacinto Pisani, prof. Ugo Adamo, dott. Marisa Capparelli, prof. Luigi De Franco, membri effettivi; on. prof. Antonio Guarasci, prof. Sostino De Sunti?, cav. prof. Mario Serra, consiglieri aggregati.
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FERRARA. - Il nostro Comitato, in collaborazione con la Deputazione di sto­ria patria, nella ricorrenza del Centenario del 1870 ha pubblicato il volume di Guido Magnoni Trotti e Renato Siiti, La vicenda della Unità d'Italia a Ferrara.
Per l'acquisto, inviare L. 1.100 alla Deputazione ferrarese di storia patria, Via
C.airoli 15.
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FIRENZE. - Il 12 gennaio u.s. Carlo Pellegrini, Salvo Mastellone e Sergio Ca­nterani hanno presentato il volume della compianta Enrica Viviani della Robbia: RicaolL
Nel quadro del cielo dì conferenze su e Firenze napoleonica, hanno parlato il 12 febbraio Cado Pellegrini sul Granducato napoleonico e il 17 febbraio Bruno Migliorini su (La lingua .
Il XX convegno storico toscano si svolgerà dal 30 moggio al 2 giugno a Marina di Grosseto. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Società toscana per la storia del Risorgimento, piazza S, Egidio 21, Firenze.