Rassegna storica del Risorgimento

OBERDAN GUGLIELMO
anno <1971>   pagina <198>
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198 Giani Stuparick
Guglielmo Oberdan non tramonta. Per noi triestini egli è ancora sempre 1 esempio umano e civile che ci incoraggia a sostenerci nella nostra difficile posizione storica, con coerenza e con abnegazione, anche quando non siamo compresi o compresi male. Perché qui a Trieste non possiamo concederci riposo, qui è l'eterna vigilia, qui ogni nostro franamento è frana per l'in­tera nazione. Qui l'Italia fa cardine per -tutto il suo avvenire tra le nazioni europee. E Oberdan che ci aiuta in questa preveggente coscienza, in queste difficile missione, Oberdan che proviene dal popolo nostro, che ha le radici del nostro popolo e che da nessuno è stato meglio visto, nella pura serenità del suo martirio, se non da quella popolana, vivandiera della Caserma Grande che, eludendo ogni divieto, volle affacciarsi alla porta della sua cella, dove giaceva la salma dopo l'esecuzione. El pareva un Santo disse El pareva Cristo tira zo da la croze .
GIANI STDPARICH