Rassegna storica del Risorgimento
GUERRA DEL 1848-1849
anno
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1971
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pagina
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215
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La campagna del 1848 215
in possesso di documenti relnlivi a quella guerra, avrebbe deliberalo di fare o non fare Pacqnist'. idei manoscritto secondo la quantità maggiore o minore di tali documenti già posseduti, e secondo la maggiore o minore copia di nuovi dati di fatto, che il manoscritto in questione è in grado di somministrare.
Non essendo a me possibile far questo confronto, credetti mio debito esporre sul manoscritto quel tanto, che ponesse il Comando in grado di poter pronunziarsi esso stesso in modo sommario sulla maggiore o minore utilità cbe può presentare il manoscritto suddetto, consideralo come materiale. Credetti inoltre cbe uscisse dalla mìa competenza il pronunziare un apprezzamento qualsiasi sul valore intrìnseco dell'esposizione;
Ecce pertanto in base a quanto sopra, il risultato dell'esame da me intrapreso. Per ciò cbe riguarda la persona dell'autore e attenbilità delle notizie ch'egli fornisce, è utile notare cbe stando a quanto egli medesimo lascio scritto egli adempiva prima della Guerra del '48 alle funzioni di Segretario nel Corpo di Stato Maggiore, e che poi durante la Guerra fu confermato a Primo Segretario pel Quartàer Generale principale al seguito del Re e del suo Stato Maggiore. Come tale egli tro-voasi nella dipendenza diretta del gen. conte Salasco, e potè avere col Re stesso frequenti rapporti. Conoscendo-benissimo la lingua tedesca egli era incaricato di interro* gare i prigionieri e di fare lo spoglio di quanto vi fosse d'interessante nella stampa tedesca. Egli fu così in grado di conoscere molti dettagli della vita intima, dirò così, del Quartier generale principale, ed è quindi specialmente sotto questo tìtolo cbe le notizie da lui fornite anno un carattere di novità e interesse.
Per completare ciò cbe riguarda la persona dell'Autore, è-opportuno aggiungere ch'egli afferma nel manoscritto stesso, cbe lo scritto intitolato: Memorie ed osservazioni sulla guerra deWIndipendenza d'Italia nel 1848, raccolte da un Ufficiale piemontese, che il re Carlo Alberto faceva pubblicare in Torino sotto la direzione del conte Carlo Promis. hi in gran parte compilato da lui, d'ordine del Re.
Il manoscritto da lui presentato si compone di due fascicoli di ineguale volume, de* quali l'uno è il Diario, l'altro la Storia.
Il Diario porta sulla, coperta il titolo: Diario durante la guèrra del 18'ffl per Vlndipendenza italiana tenuto al Quartier generale del Re.
H testo di questo diario si compone di 48 pagine in formato di carta di protocollo, di carattere assai minuto, ma intelligibilissimo. Le prime 8 pagine sono assorbite da una prefazione, cbe porta la data Torino, 25 7mbre 1872, dove l'autore spiega le ragioni per cui non credette finora di rendere di pubblica ragione i fatti di cui si contiene il racconto del manoscritto, e si trattiene pure a parlare di cose personali.
Il Diario propriamente dette incomincia colla data del 25 Marzo 1848 e si chiude al 28 Agosto di detto anno.
Vi sono indicate le dislocazioni successive del Quartier generale principale, i
fatti generali di guerra, e quelli particolarmente di cui fu testimonio o parte l'Autore.
Queste Note portano l'impronta di essere state veramente scritte giorno per
giorno, TOM sul manoscritto presente esse furono trascritte in epoca posteriore, e
durante la trascrizione vi furono aggiunte qua e là oltre Note.
Al fine del Diario é trovano nello stesso fascicolo: 1 un indico delle opere stampate sulla Guerra d'Itali del 184849; 2? una versione tedesca dei sommi capi della Storia contenuta nell'altro fascicolo.
Il 2 fascicolo, assai pia voluminoso, porta il titolo: Storia détta Guerra del* Vlndipendenza italiana nel 1848-49, preceduta da un sunto dei principali avvenimenti dalla caduta di Napoleone primo sino all'epoca anzidetta, corredata da documenti inediti, raccolti da un Ufficiale superiore piemontese, testimonio oculare dei fatti in ua descritti e narrati da persone presenti*