Rassegna storica del Risorgimento
GUERRA DEL 1848-1849
anno
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1971
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pagina
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216
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iìl'dia
Precede ima prefazione di 8 pagine, in cui si ripetono a mi dipresso le tesse cose dette nella prefazione del Diario.
Viene quindi un. Sommario storico dei principali avvenimenti sulla Guerra del-l'Indipendenza d'Italia nel 1848-49.
Abbraccia pagine 31. Questo sommario è diviso in numeri, e contiene l'indicazione delle pagine del testo, in cui sono svolti i fatti qui riassunti.
La storia propriamente detta abbraccia 150 pagine. L'esposizione per se stessa, astrazione fatta dal suo merito* come lavoro d'arte, non contiene gran cosa oltre a ciò che venne accennato nel Diario, che possa rivestire il carattere della novità.
Essa è però corredata di molti documenti, che, ove il Comando del Corpo già non li possegga o non li possa altrimenti procurare, presentano un qualche valore.
Tali sono molti ordini del Giorno, proclami, manifesti, bollettini e rapporti stampati delle parti belligeranti, molti squarci di Giornali dell'epoca.
Seguono come appendice varii lavori staccati raccolti dall'Autore, consistenti in Relazioni di fatti d'armi (Manoscritti).
Viene da ultimo una Relazione sommaria dei latti della guerra del 1849, alla quale il commendatore De Bartolomei?, non prese parte.
Prendendo nel suo complesso l'insieme di questo manoscritto, pare a me che l'interesse storico ch'esso può rappresentare pel Comando del Corpo, consista:
1 nel Diario, in quanto che può servire a sparger luce su ciò che avvenne al Quartier Generale Principale dell'esercito piemontese;
2 nei varii Documenti inseriti nel manoscritto, in quanto già non siano posseduti dal Comando del Corpo.
Avendomi inoltre il Commendatore stesso dichiarato ch'egli possedeva una quantità di giornali e documenti che non vennero inseriti in detto manoscritto, io lo invitai a compilarne un elenco, che qui unisco a questo rapporto.
[VALENTINO GHIAIA]
Al Comandante della Scuola di Guerra di Torino.
Torino, 2 gennaio 1875
Ò l'onore di rimettere a VJS. il rapporto sopra il manoscritto del Commendatore Luigi De Bartolomeis sulla campagna del 1848, come da incarico ch'Ella mi affidava per parte del Coniando del corpo di Stato Maggiore,
Quanto alla corrispondenza del gen. Bava, per cui ero incaricato di fare un rapporto, il Commendatore Bianchii Direttore dell'Archivio di Stato, ebbe ultimamente a dichiararmi che la persona che possiede tali documenti non acconsente piò a rilasciarli.
Avendo io differito fino a questo momento per presentare il rapporto chiestomi, nell'attesa appunto di poter riferire altresì sulla detta corrispondenza, non credo ora, dopo ricevuta l'anzidetta comunicazione del Commendatore, di indugiare a trasmettere il rapporto sul lavoro del Ce De Bartolomeis.
[VALENTINO CHIAI.A.1
Conte più sopra abbiamo detto, il materiale posseduto dal De Bartolomeis venne acquisito dal Corpo di Stato Maggiore,
I manoscritti entrarono negli scaffali dell'archivio e qui iniziarono un lungo e forse giunto sonno. Nell'agosto del 1893 vennero tuttavia riordinati e legati in volume, assieme alla relazione Ghiaia, da nn capitano Gìbertì che lasciò notizia dell'impresa all'inizio del volume e pose la propria firma sulla