Rassegna storica del Risorgimento
GUERRA DEL 1848-1849
anno
<
1971
>
pagina
<
233
>
La campagna del 1848
233
Dumo tenuto al Quartiere generale principale del Re Carlo Alberto durante la Guerra per VIndipendenza Italiana nel 1848
25, 26, 27 marzo. Partenza da Torino arrivo in Alessandria* - Lo Stato maggiore generale col generale Salasco, nominato Capo dello stato maggiore generale dell'Esercito Piemontese, si porta in Alessandria, ove il Ministro della Guerra conte Franzini giunge addi 26, ed il Re addì 27 marzo. Formazione dei Corpi d'Annata e della Riserva (vedi il Quadro generale dei Corpi che presero parte). Invio a Milano ed a Pavia di troppe Sarde. Le cinque giornate di Milano! (vedi il Giornale II 22 Marzo).
27 marzo. Alessandria. - Ordine di marcia a tutto l'esercito per l'entrata nel dì 29 in Pavia
N. B. La fretta con eni Carlo Alberto volle effettuare la sua entrata con tutte le truppe in Lombardia, non permise cbe si ordinassero prima i servizi d'ambulanze, che si provvedessero mezzi di trasporto per viveri e foraggi, che si stabilissero Ospedali, e tatti quegli accessori! indispensabili ad un esercito posto sul piede di guerra. Perciò il servizio d'Intendenza, quello Sanitario, il giudiziario, quello di posta e di corrispondenze erano da ordinare, e mancava ovunque il personale. Il He comandava in persona l'esercito, e formava egli stesso, col suo Stato Maggiore, e col suo seguito di Corte VAvanguardia. Eravamo perciò sempre i primi ad entrare in campagna.
Si mandarono ordini e staffette ai comandanti di Novara, Casale, Novi, Mortara, Voghera etc. etc. di far trovare al mezzodì del 29 tutte le truppe a S. Martino Siccomario sul Gravellone. Marcie forzate di 30 miglia.
28 marzo. Voghera. - Partenza del Re e del suo seguito per Voghera, ove ai pernottava. Invio in missioni segrete dei capitani La Flèche e Menabrea. Dicesi che Radetzky con soli 15 mille nomini, lasciato Milano, siasi ritirato fra Lodi e Crema. Che Pio IX abbia spedito a Carlo Alberto una Spada sulla coi lama fosse scolpito Con questa tu salverai l'Italia ! ! (Questa diceria devesi verificare!!). Nella sala d'armi R.le in Torino evvi una spada che cingeva Carlo Alberto. È da riconoscere ciò cbe sta scritto sulla lama?
29 marzo. Pavia. - Entrata festosissima, sotto archi di trionfo e trofei, del Re e delle sue troppe in Pavia. Prima di entrare in Lombardia furono distribuite nuove bandiere e coccarde tricolori a tutto l'esercito (leggansi le Gazzette per avere tutti i particolari di questo entusiastico ingresso).
30 marzo. Lodi. - Partenza del quartiere generale per Lodi. Ovunque passava l'esercito piemontese, si facevano grandi feste ed accoglienze entusiastiche.
La brigata Pinerolo parte per Brescia. La divisione di riserva (comandata dal duca dì Savoia) si reca a Pizzigbettone per iscacciarvi gli Austriaci assediando, se fa d'uopo, quella fortezza. (Ma è da notarsi, che non avevano ancora le artiglierie d'assedio, le quali furono soltanto trasportate nel mese di maggio per assediare Peschiera).
La 2" divisione (Ferrerò) marcia da Voghera su Piacenza.
Nota (Altro difetto hnprudentiasimo si fu, di marciare sempre avanti, col quartiere generale senza mai inviare prima gli esploratori a riconoscere, se un